16 Maggio 2026
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VIOLA ROCK: Cronaca di una sconfitta annunciata

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 Servizio di Enzo Paudice @riproduzione riservata

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Che la Fiorentina uscisse sconfitta dal San Paolo era una eventualità che molti di noi avevano messo in conto. Il tasso tecnico superiore, il buon momento di forma e la previsione di uno stadio tutto esaurito erano dei fattori che più volte ci hanno fatto immaginare che il Napoli l’avrebbe spuntata tra le mura amiche.

Ma uscire sconfitti così fa un po’ male, tanto quanto ritrovarsi obbligati ad andare ad un concerto dei Negramaro e scoprire poi che ad aprirlo sarà Biagio Antonacci. Affrontare la squadra più in forma (con la Viola) del campionato, dopo aver raggiunto il primato, era un evento che chiunque avrebbero voluto evitare, ma perdere dopo aver dato anche l’anima e prendere due gol su due errori (imperdonabile quello di Ilicic a mio parere) è qualcosa che dispiace oltremodo. Dopo aver visto nel primo tempo la Fiorentina non solo bloccare qualsiasi offensiva da parte del due Insigne-Higuain, ma attacare senza paura la squadra di Sarri tanto da rischiare di trovarsi in vantaggio con Kuba, l’idea che un’altra impresa fosse possibile non era cosi lontana. Non dico che il Napoli non abbia meritato di vincere, ma portarsi un punto a casa sarebbe stato un bel premio per l’ottima prestazione dei Viola.

Forniamo allora tre utili consigli su come digerire questa sconfitta.

In primo luogo bisogna pensare che abbiamo tenuto testa ad una squadra di cui il valore tecnico ed economico é superiore al nostro. Per quanto la viola sia una bella realtà calcistica che gioca un buon calcio, è priva di campioni del calibro di Higuain, Hamsik o Insigne, giocatori che fanno (e non “possono fare”, essendo questo ormai un dato di fatto) la differenza in campo.

In secondo luogo essere consapevoli che dopo due anni la Fiorentina ha ritrovato un attaccante con la A maiuscola. Kalinic ricorda molto Luca Toni, soprattutto per la gestione della palla e il senso del gol, il che fa ben sperare.

Infine, la Viola è ancora prima (e il merito é suo e non dei bianconeri che hanno bloccato l’Inter in casa. Questo sia ben chiaro!)

Se poi a ciò ci aggiungete un bel disco di Frank Zappa e iniziate a pensare che il Besiktas è realmente intenzionato a riscattare Mario Gomez, tutto avrà senza dubbio un sapore meno amaro.

Stay Rock and Forza Viola

 

 

About Enzo Paudice 134 Articoli
Trentenne, storico dell'arte, amante della musica rock anni '60, '70 e '80 e soprattutto tifoso viola. Tutto questo per footballweb.it

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