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Servizio di Valerio Lauri ©riproduzione riservata
Marcia di avvicinamento agli Europei. Il Campionato Europeo di Francia 2016 è destinato a calamitare l’attenzione di tutti i calciofili in una estate che si preannuncia torrida anche per il mercato. Tanti spunti, ma soprattutto tante speranze, per chi spera di portare a casa l’ambito trofeo. I gironi presentano tante big e tante possibili sorprese, difficile fare pronostici. E’ giunto il momento di parlare del girone C di Euro 2016, il raggruppamento che ospita la Germania campione del mondo in carica, ma non solo.
GERMANIA, CACCIA AL DOUBLE – Centrare l’accoppiata Mondiale-Europeo non sarà certo cosa semplice. E’ riuscita alla stessa Germania (72 e 74, quando era Germania Ovest), alla Francia (98 e 2000) e alla Spagna, che riuscì addirittura a intervallare i due Europei consecutivi (2008 e 2012) col Mondiale 2010. Il ct Loew ha avuto l’imbarazzo della scelta nel compilare la lista dei 23. Potrà contare sul gigante Neuer tra i pali, su una difesa rocciosa, ma orfana del capitano storico Lahm, su un centrocampo eccezionale con Gotze, Khedira, Kroos, Schweinsteiger e Ozil (tra gli altri) e sull’attacco imperniato sulla duttilità di Muller e la vena realizzativa ritrovata di Marione Gomez. La testa del girone è praticamente una formalità.
UCRAINA, BLOCCO SHAKTAR E DINAMO – L’Ucraina non ha grande feeling con l’Europeo. Nel primo che è riuscita a disputare, quattro anni fa, non riuscì ad andare oltre il girone. Tuttavia, il ct Fomenko, col vice Shevchenko, ha deciso di puntare sull’affiatamento. Sono infatti ben 8 su 23, gli elementi della nazionale ucraina appartenenti allo Shaktar Donetsk. Risultano 5, invece, quelli appartenenti alla Dinamo Kiev. A testimoniare che sarà fondamentale il collettivo. Potrà contare anche sulla classe di calciatori importanti come Rotan, Yarmolenko, Konoplianka e il talento Kovalenko, oltre alla malizia offensiva di Seleznov e Zozulya. Con furbizia e cattiveria agonistica, potrebbe finalmente approdare agli ottavi e chissà.
POLONIA, NON CHIAMATELA SORPRESA – La presenza della Polonia ad Euro 2016 era quasi fuori discussione. Sono ormai tre (con questo) gli europei consecutivi disputati. La nazionale polacca, ormai, sforna calciatori a ripetizione che vanno infoltire le rose dei maggiori campionati europei. Un quarto dei 23 scelti da Nowalka, milita in Italia; ci sono infatti: Szczesny, Cionek, Salamon, Glik, Błaszczykowski e Zielinski. Tra gli altri, salta sicuramente all’occhio il nome di Robert Lewandowski, bomber del Bayern Monaco, ma anche la stella del Sevilla Krychowiak e il talento dell’Ajax Milik, finito nelle mire di Roma e Lazio. La Polonia proverà a difendersi dallo strapotere tedesco (era nello stesso girone di qualificazione della Germania) e a battere la concorrenza per il secondo posto del raggruppamento.
IRLANDA DEL NORD, SI ACCETTANO MIRACOLI – Tanta curiosità di vedere all’opera la quarta squadra del girone, quella Irlanda del Nord che, salvo clamorosi risvolti, dovrebbe rappresentare la candidata meno probabile del gruppo C al passaggio agli ottavi. La nazionale che fu di George Best non vanta grandi risultati nelle competizioni affrontate finora. Il ct O’Neill proverà a puntare sull’unione tra i reparti e uno schema tattico probabilmente votato a difesa e contropiede. Poche le individualità di spicco nei nordirlandesi: il difensore Jonny Evans, con un passato importante al Manchester United, guiderà la difesa, i gol invece saranno affidati a Kyle Lafferty, il gigante ex Rangers e Palermo, che non è certo un bomber. L’impresa appare davvero ardua, ma i miracoli sono sempre dietro l’angolo. Mai dire mai.
Twitter: @Val_CohenLauri

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