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Servizio di Valerio Lauri @RIPRODUZIONE RISERVATA
AVINO: 6. Quella che doveva essere una giornata di extra-lavoro, si rivela una gara tutto sommato “normale”. In avvio disinnesca Liccardi, poi controlla con apparente tranquillità, ma l’urlo finale è una liberazione.
PELLINI: 6,5. Si prende un urlaccio da Cavallini in avvio, poi sfodera una prestazione di grande solidità e grande spinta sulla fascia destra. Il vice-capitano è quasi sempre uno dei migliori in campo.
VANACORE: 7. Cosa possiamo dire su questo classe ’99, che non sia già stato detto? Chi gli va via in velocità, se lo vede rispuntare in scivolata pulita. Fa a sportellate, lotta e chiude diagonali come un veterano. Emblematico come, al 90′, coi suoi sotto pressione, si prenda la responsabilità di andarsene via in dribbling negli acquitrini. Wonder Boy.
CACCIA: 6,5. Il cliente è tutt’altro che semplice. Quando non deve saltare su Liccardi, deve correre su Vitale. Lo spauracchio di una coppia di attacco da 9 reti in 4 gare, però, si sbriciola davanti a lui e Cavallini.
CAVALLINI: 6,5. L’intesa con Caccia è ormai collaudata e la gara con l’Ebolitana lo testimonia. Se uno va incontro, l’altro corre a difendere, e viceversa. Sincronismi precisi e grande grinta, in crescita.
CATALANO: 6,5. In netta crescita, rispetto alle ultime gare, dove ha fatto rifiatare i suoi polmoni d’acciaio. Potrebbe lasciare il segno in due occasioni: prima svirgola il tiro, ma non era facile, poi sceglie la potenza, ma Granata salva in angolo. Il gol non è il suo mestiere, ma “Luca c’è”.
VIVIANO: 6. Non è sicuramente la partita in cui può mettere in mostra le sue doti di fine dicitore. Il suo piede educato viene chiamato in causa soprattutto sui calci piazzati. Per il resto, si tratta di girare palla velocemente e pressare.
FIUME: 6,5. Per la prima volta in campionato, viene schierato nei tre d’attacco e il risultato non è niente male. Non ha certo l’intraprendenza di Russo, ma si disimpegna con personalità e grande corsa. Lascia il campo sfinito per far posto ad Alfieri.
MAROTTA: 7. Nelle prime gare, avevi la sensazione che gli mancasse qualcosa. La crescita, però, è costante. Sfiora il gol della domenica, prende iniziative senza timore, divora la fascia in entrambe le fasi. Ricordiamolo: è un under. Scooter.
MATURO: 6,5. La prima da titolare in bianconero con Agovino è subito un battesimo del fuoco contro la capolista. La condizione migliora e si vede. Oltre al gran lavoro di “rottura”, rischia di trafiggere l’Ebolitana con un missile, che ha la sola colpa di risultare troppo centrale.
DI BIASE: 6. Scognamiglio e Pascuccio, di testa, gliela fanno vedere poco, ma il capitano li tiene in costante apprensione. Il compito è di tenerli lontani dalla loro linea e tutto sommato ci riesce bene. Pochi tiri, molta sostanza.
(dal 17′ st) ALFIERI: 6. Mandato in campo nell’inferno dell’ultima mezz’ora d’assedio ebolitano, ci mette un po’ a metabolizzare la posizione. Poi, con l’aumentare del diluvio, emerge bene dalle pozzanghere, grazie alle energie fresche. Attendiamo banchi di prova migliori.
(dal 27′ st) SIMONETTI: 6. Venti minuti abbondanti per cercare, sornione, un eventuale colpaccio. Lasciato troppo solo per ovvi motivi, fa quello che può, guadagnandosi qualche punizione e qualche giallo fondamentali per portare su i suoi.
(dal 45′ st) ABBATE: sv. Pochi minuti di recupero concessi al terzino, nel cambio conservativo finale. Pochi per giudicare.
*in grassetto i migliori in campo
Twitter: @Val_CohenLauri

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