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Con la zona salvezza lontana solo sette punti, quella contro l’Avellino, per il Trapani dell’ex Alessandro Calori,rappresenta la classica partita della stagione che potrebbe, in caso di vittoria, incanalarsi su un binario insperato fino a qualche settimana fa. Con una serie positiva di tre risultati utili e due vittorie consecutive, di cui l’ultima ottenuta sul campo della Pro Vercelli, il mister siciliano non ammette cali di concentrazione come evidenziato nella conferenza stampa pregara: “Importa poco se gli altri non fanno punti, è fondamentale che li faccia il Trapani. Il nostro è un campionato nel campionato, da affrontare con la massima concentrazione. Con l’Avellino dobbiamo dare continuità a quello che abbiamo fatto ultimamente. Per quanto riguarda i nuovi, Cason in precedenza è rimasto fermo e deve ancora lavorare. Manconi è messo un po’ meglio, in ogni caso un po’ tutti devono conoscersi con gli altri per comprendere determinati meccanismi“. Ancora incerto il modulo con cui gli amaranto affronteranno la gara con gli irpini anche se è molto probabile un sistema di gioco a specchio con quello dei biancoverdi con Nizzetto pronto ad arretrare il raggio d’azione dietro alle due punte Coronado e Citro. Non sarà sicuramente semplice per il Trapani avere la meglio nei confronti dell’undici di Novellino che forte di una classifica migliore potrebbe compiere un balzo decisivo verso lidi più tranquilli in vista della capolista Verona attesa al Partenio la prossima settimana.

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