16 Maggio 2026
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Avellino basket, la Sidigas cade a Pistoia: biancoverdi condannati da un pessimo secondo tempo

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Marciano Santosuoso Servizio di Marciano Santosuosso

PISTOIA – La Sidigas Avellino cade al PalaCarrara di Pistoia col punteggio di 67 a 59 e fallisce l’assalto al secondo posto.

Partita dai due volti quella disputatasi sul caldissimo parquet toscano, con Avellino protagonista di un eccellente primo tempo (caratterizzato da un’ottima difesa e da una discreta produzione offensiva) ma che al rientro dagli spogliatoi subisce una sconcertante quanto inattesa involuzione (i biancoverdi realizzano solo 6 punti nel terzo quarto e tirano per tutto il match con percentuali deficitarie dai 6,75).

Per la Sidigas 12 di Ragland e Randolph e 11 di Fesenko (con 9 rimbalzi e 6 falli subiti). Pistoia è trascinata al successo dalla grande prestazione di Okereafor (8 punti e 9 rimbalzi catturati), da uno scatenato Petteway (specialmente nella seconda parte del match) e dall’ex di giornata Crosariol (10 punti e 5 rimbalzi).

Buon avvio dei padroni di casa che con l’ex biancoverde Crosariol (6 punti) provano subito a spaventare la Sidigas: Avellino è però lucidissima e con Obasohan (5 punti), Ragland (6 punti) e Fesenko (5 punti) fa la voce grossa. La Scandone difende benissimo e vola sul +6 al 7′ (12-18). Dentro Zerini (utilizzato da 5 tattico), Randolph e Green, ma la musica non cambia: gli irpini consolidano il vantaggio e chiudono il primo quarto avanti di 8 punti (14-22).

Continua, anche all’inizio della seconda frazione di gioco, l’asfissiante e determinata difesa di Avellino che mette in enorme difficoltà gli uomini di coach Esposito: la tripla di Boothe sblocca l’attacco dei padroni di casa (al 13′ 17-23). La Sidigas risponde con la gran bomba di Randolph che risveglia i biancoverdi, bloccati in attacco per diversi minuti. Pistoia è in netta difficoltà (soprattutto a cercare di trovare la via del canestro), Avellino ne approfitta e vola sul +14 al 16′ (19-33). Ultime battute del quarto che si chiude con numerose forzature in attacco da entrambi i lati del campo (Pistoia tira addirittura con l’ 1/8 dai 6,75, ma la Scandone non fa di certo meglio), con la The Flexx che prova a ricucire lo svantaggio accumulato: si va all’intervallo lungo con la Sidigas a +8 (27-35). Da sottolineare l’eccellente difesa di Avellino nei primi 20′ che ha concesso appena 27 punti ai padroni di casa.

Pistoia rientra determinata a voler rimontare e con Petteway risale fino al -3 (36-39 al 26′). La Sidigas è anche fortunata con l’alley opp di Crosariol che finisce di poco fuori dal canestro e col tiro di tabella realizzato da Obasohan: tecnico per Ragland (per proteste su un presunto fallo subito sotto canestro dal playmaker di West Springfield) con Boothe e Petteway che agguantano il pareggio (41-41 al 28′). Avellino tira malissimo dalla linea dei 3 punti (1/13) e realizza appena 6 punti in questa terza frazione di gioco con i toscani che piazzano, negli ultimi secondi del periodo, addirittura il sorpasso (43-41 al 30′).

La bomba di Green all’inizio dell’ultima frazione risveglia dal letargo la Scandone: Obasohan piazza anche il controsorpasso degli irpini ma la The Flexx, grazie anche all’antisportivo fischiato a Fesenko, ricaccia indietro il tentativo di rimonta biancoverde (49-46 al 33′). Il PalaCarrara diventa una bolgia e Pistoia si porta sul massimo vantaggio con il facile appoggio da sottocanestro di Antonutti (57-50 al 37′). I liberi di Ragland e la tripla di Green provano a ricucire lo strappo, ma la schiacciata di Crosariol ricaccia immediatamente indietro il timido tentativo di rimonta Sidigas: al 39′ Avellino sul -5 (64-59). I tentativi di rimonta degli irpini si infrangono con la giocata in contropiede di Ragland; Petteway, negli ultimi secondi del match, realizza la bomba finale e certifica la vittoria dei padroni di casa. La Sidigas non passa al PalaCarrara e svanisce il sogno sorpasso sull’Umana Reyer Venezia: i biancoverdi restano al terzo posto.

fonte: www.lanostravoce.info

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