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Servizio di Valerio Lauri @RIPRODUZIONE RISERVATA

Un’altra occasione persa. Il Milan, nell’anticipo della 25esima giornata non va oltre il pareggio a Verona contro il Chievo. Inzaghi ancora una volta sul banco degli imputati: la squadra rossonera stavolta, oltre a non convincere, non riesce nemmeno a vincere. Il Chievo ottiene un punto prezioso senza soffrire troppo.
LA CRONACA – Primo tempo scarno di emozioni. Il Chievo chiude quasi tutti gli spazi al Milan. I rossoneri restano con le polveri bagnate e non riescono ad allargare le maglie della difesa clivense. I tentativi del Milan sono tutti in un calcio di punizione piuttosto sbilenco di Alex, che rischia di creare una carambola pericolosa per la porta dei veronesi. Il primo vero pericolo del primo tempo lo crea il Chievo al 24′. Fa tutto Pellissier: va via a Bocchetti e, con Diego Lopez in uscita, prova il colpo sotto, respinto dal portiere, poi Antonelli libera in angolo. La manovra degli uomini di Inzaghi resta involuta, lenta e prevedibile e gli uomini di Maran non fanno fatica a tenere botta. Ultimo sussulto della prima frazione quando, al 45′, Montolivo lascia partire un tiro violento, deviato, nella traiettoria, in maniera imprecisa da Destro. Nessun pericolo per Bizzarri. Si va al riposo sullo 0-0 ed è sicuramente un risultato che rispecchia l’andamento della gara.
Nella ripresa Inzaghi lascia capitan Montolivo negli spogliatoi ed inserisce Honda. La mossa sortisce subito qualche effetto, perchè al 47′ il giapponese colpisce la traversa con una sventola da 25 metri. Al 52′ il Milan rischia grosso: un rinvio sbagliato di Diego Lopez mette in moto Pellissier, il cui cross deviato da Alex rischia di beffare il portiere spagnolo. Episodio dubbio al 57′, quando Bonaventura mette un cross teso al centro dell’area e Destro, a contatto con Mattiello, cade e non riesce ad impattare il pallone. Per Calvarese è tutto regolare. Il Chievo risponde al 64′ con una conclusione di Schelotto che impegna Diego Lopez. Al 65′ Destro lascia il posto a Pazzini. Maran, invece, sceglie Paloschi e, qualche minuto dopo, è proprio l’ex milanista a rendersi pericoloso con un controllo e tiro che costringe Diego Lopez a rifugiarsi in angolo. Al 75′ Inzaghi inserisce anche Cerci al posto di De Jong, per un Milan iper-offensivo. Nonostante la mossa, la squadra rossonera riesce a creare ben pochi grattacapi alla difesa scaligera e la partita si conclude sul risultato di parità.
Se c’è una costante, in questa stagione, per il Milan, è la mancanza di idee, di gioco e, spesso, anche di grinta. Sembra lontanissimo l’inizio di stagione dove il Milan appariva quasi zemaniano, l’abulicità offensiva resta un problema. Solo parziali attenuanti gli infortuni dell’ultimo periodo, che hanno decimato la difesa e non solo, e il presunto rigore su Destro, nel contatto con Mattiello. Maran, schierando un Chievo ben coperto ed organizzato, ottiene probabilmente il massimo col minimo sforzo e porta la banda clivense a 5 punti dalla zona pericolo, in attesa del turno di domani.
Twitter: @Val_CohenLauri

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