16 Maggio 2026
  • www.footballweb.it e’ una testata giornalistica
  • registrata presso il Tribunale di Napoli Nord –
  • Numero registrazione 22 cronologico 4288/2016.
  • Editore: Gianni Pagnozzi;
  • Direttore Responsabile: Michele Pisani

Top 11 del girone A di Eccellenza. Che corazzata!

Views: 5

Servizio di Maurizio Longhi @riproduzione riservata


Il campionato di Eccellenza è finito, ora ci si prepara per la prossima stagione e tutti i club sono attivi per rinforzare i loro organici. L’Equipe Campania Soccer, come appendice della stagione dilettantistica che ormai ci siamo messi alle spalle, ha formato una top 11 del girone A di Eccellenza e ne è uscita fuori una autentica corazzata. Tutti i giocatori prescelti si sono abbracciati per una foto di gruppo, sembrava lo scatto prima che ciascuno occupasse la zona di campo di propria competenza aspettando con trepidazione il fischio d’inizio. Quest’anno si sono scontrati, magari si saranno anche beccati, provocati ma poi per tutti è stata una soddisfazione essere nominati nella top undici finale, accipicchia che squadra è venuta fuori! Tanta roba, da far accapponare la pelle, con una formazione del genere, un allenatore dovrebbe limitarsi a dire: “Siate benevoli, non umiliate chi avete di fronte”. In porta un espertissimo come Capece, uno che a San Giorgio ha dimostrato di saper fare la differenza salvando le partite. Che miracolo su Ioio nella semifinale play off contro il Portici! Era la fase cruciale della sfida, con gli azzurri che stavano prendendo il sopravvento ma Capece si è erto a protagonista chiudendo la saracinesca. La retroguardia, poi, fa rabbrividire. Tre corazzieri d’area di rigore e un terzino di spinta. Quest’ultimo è l’unico a non aver giocato in una squadra di vertice ma Guerra, con la sua intraprendenza, ha reso la Sibilla una avversaria insidiosa e scorbutica per chiunque. Gli altri tre, come già scritto, sono delle dighe fatte di muscoli e centimetri. Allocca ha vinto il campionato con l’Herculaneum lui che, a dicembre, ha lasciato le categorie superiori per rinforzare ulteriormente la compagine di Squillante. Fiorillo è stato onnipresente nel Portici, incredibile come non ci sia stata partita in cui abbia toppato, il suo rendimento è sempre stato al di sopra della sufficienza, anche nei mesi bui per gli azzurri. De Fenza della Boys Caivanese è un altro elemento che si è contraddistinto nella sua squadra, autrice di un campionato da applausi, ciò che è successo nei play off non può cancellare un secondo posto impensabile ai nastri di partenza. A centrocampo, già si inizia a giocare con la fantasia, troviamo un doppio regista, magari uno a protezione della difesa e l’altro ad impostare l’azione. Certo che chi ha in squadra Gatta e Vitagliano, oltre a conseguire il patentino di allenatore, deve assolutamente iscriversi ad un conservatorio di musica perché ogni passaggio può trasformarsi in un pentagramma. L’uno ha preso in mano il centrocampo dell’Herculaneum, all’altro hanno consegnato le chiavi di quello del San Giorgio. Se poi il reparto viene completato da uno come Sardo, che ad una immensa qualità abbina tanta di quella quantità che lo rende così versatile da essere schierato anche al centro della difesa (tantissime le gare in cui ha fatto coppia con Fiorillo), allora non resta che leccarsi i baffi. I calibri pesanti non sono finiti perché ora si arriva all’attacco e, mettendo insieme questi tre top player, ci vogliono delle porte di riserva perché c’è il rischio che vengano sventrate. C’è un Emmauso a spaziare sul fronte offensivo, un ’97 che ha fatto così la differenza con la Boys Caivanese da indurre il Genoa ad un blitz dalle parti di Caivano per assicurarsi le prestazioni dell’enfant prodige. Poi in area di rigore si stagliano le sagome di due cannibali del gol, El Ouazni e Grezio che a lungo si sono contesi la palma di capocannoniere con il marocchino dell’Herculaneum che, alla fine, ha prevalso. Lui veniva dalla serie D e, con i suoi gol, ha riconquistato la categoria con i granata, mentre Grezio era reduce da un campionato vinto con la Turris e quest’anno, in una stagione caratterizzata da alti e bassi per la Sessana, ha dimostrato di saper vincere le partite da solo. Che squadra, ragazzi! Una Nazionale per la categoria…

About Maurizio Longhi 651 Articoli
Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di www.footballweb.it

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.