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Servizio di Italo Borriello @riproduzione riservata
Con l’impresa dei lupi sul campo del Cesena è andato in archivio uno degli anni calcistici più belli della storia recente dell’Avellino che per poco non ha coinciso con il ritorno dei biancoverdi nel paradiso del calcio italiano. Come ogni termine di girone d’andata ,anche quest’anno abbondano i confronti con quello degli anni precedenti sperando che, quello appena concluso, non sia troppo deficitario rispetto al precedente. A rendere ancora più interessante il confronto quest’anno è il duello virtuale che serpeggia nelle menti dei tifosi ,tra l’attuale allenatore irpino Attilio Tesser e quello dello scorso anno ,Massimo Rastelli che ha preferito chiudere in estate il suo ciclo trionfale sulla panchina avellinese.
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Un campionato di lega pro vinto,supercoppa di lega pro ,salvezza tranquilla il primo anno di serie B e serie A solo sfiorata l’estate scorsa rappresentano un palmares di tutto rispetto per l’attuale tecnico del Cagliari. Nonostante un avvio difficile condito da sconfitte e infortuni a raffica è solo di un punto la differenza tra Rastelli e Tesser, che solo in quattro occasioni è riuscito a chiudere in pareggio le sorti delle gare ,vincendo o perdendo le altre. Del resto il computo delle reti fatte e subite 34 contro 30 dimostrano come l’Avellino 2015/16 sia una squadra più propensa a vincere o perdere a differenza di quello di Rastelli che con venti reti fatte e subite viaggiava con un ritmo più costante. Spesso nel calcio i numeri sono l’esatto riassunto di ciò che avviene nei rettangoli di gioco ,non risparmiano nulla, dall’andamento di una squadra fino alla struttura delle rose che la compongono come quella dell’Avellino attuale fortissimo in attacco ma ballerino in difesa ,al contrario di quello scorso che con Pisacane ,Ely e Bittante era meglio messo in difesa ma deficitario in attacco forte soprattutto dei gol di Gigi Castaldo. Ecco nel dettaglio tutti i numeri del girone d’andata dell’Avellino di Attilio Tesser rispetto a quello ultimo di Massimo Rastelli ,chiuso da entrambi in ottava posizione in piena zona playoff.


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