16 Maggio 2026
  • www.footballweb.it e’ una testata giornalistica
  • registrata presso il Tribunale di Napoli Nord –
  • Numero registrazione 22 cronologico 4288/2016.
  • Editore: Gianni Pagnozzi;
  • Direttore Responsabile: Michele Pisani

Se son (Valdi)fiori… fioriranno

Views: 2

11120961_1003272923051412_463781501_n Servizio di Gianluca Russo @riproduzione riservata

Con una fatica paragonabile a quella di un parto gemellare (mi scuseranno i lettori del gentil sesso per il discutibile paragone), il Napoli, forse, diciamo forse, sta per compiere il primo acquisto ufficiale della stagione calcistica 2015-2016. Il “colpaccio” è rappresentato da Mirko Valdifiori, 29 anni, da Lugo di Romagna. Centrocampista centrale, regista alla Pirlo (di cui è il vice in Nazionale), Valdifiori è stato uno dei calciatori che più si è messo in luce, positivamente, nell’ultimo campionato di Serie A, nelle fila di quell’Empoli, armoniosa orchestra, guidata da Maurizio Sarri, neo-tecnico del Napoli. Sarri è un allenatore che non ha il pedigree europeo di Benitez e neanche una carriera in Serie A più lunga, come l’avevano un Mazzarri o un Reja all’epoca dei loro approdi a Napoli. Questo è uno dei motivi che potrà far storcere il naso ai milioni di tifosi-allenatori del Napoli. I motivi, per avere dubbi su Sarri, ci sono: età non più verdissima, 55 anni, un solo anno di esperienza in Serie A, a fronte di una lunga gavetta nelle serie inferiori, nessuna esperienza europea. Sul piatto della bilancia, però, a favore del nuovo tecnico e della nuova politica societaria possiamo inserire i seguenti punti: abbandono delle follie tattiche di Benitez (ad esempio cambiare quasi sempre interpreti ma quasi mai modulo e, spesso, finanche minuti delle sostituzioni, quasi sempre le stesse), maggiore italianizzazione del club, maggior concretezza (e, si spera, minore presunzione) e presunta capacità di leggere meglio le partite, specialmente quelle “nostrane”, in corsa come a bocce ferme, del tecnico toscano rispetto a quello iberico. Qualcuno chiamava il tecnico, originario di Figline Valdarno, ma nato per caso proprio a Napoli, mister “33 schemi”. Delle varianti tattiche e soprattutto di come cambierà la rosa del Napoli ci sarà modo di parlarne. Se sarà o meno ridimensionamento lo potremo sapere solo a mercato concluso. Un buon indicatore in tal senso sarà la permanenza o meno di Gonzalo Higuaìn: il giocatore argentino, per quanto abbia fallito rigori decisivi, resta un elemento da 30 reti, sommando tutte le competizioni, e svariati assist all’anno, un attaccante di respiro internazionale. Dovesse partire lui (De Laurentiis parla di clausola rescissoria da pagare per intero per le pretendenti all’argentino, che ammonterebbe ad 88 milioni di euro, quindi una follia), forse il concetto di “ridimensionamento” potrebb’essere azzeccato. Torniamo al punto di partenza, Mirko Valdifiori. L’accordo, a quanto si apprende, sarebbe sulla base di 5 milioni da versare nelle casse dell’Empoli ed 800mila a stagione nelle tasche del giocatore. Obiettivi “sensibili” nel mirino della società di De Laurentiis restano il friulano Allan (il Napoli avrebbe offerto 12 milioni, l’Udinese ne vorrebbe almeno 15, ma l’impressione è che il brasiliano tutto gamba a sudore possa arrivare), il terzino destro albanese, classe 1994, Hysaj, anche lui messosi in luce nell’Empoli di Sarri, oppure l’omologo croato, più esperto, del Sassuolo, Same Vrsalijko. Infine, Ciro Immobile, soprattutto dovesse andar via Higuaìn, ed il ritorno del portiere Pepe Reina, sempre più vicino. Se son (Valdi)fiori…

About Michele Pisani 3088 Articoli
Giornalista sportivo, iscritto all'albo dopo una lunghissima gavetta. Una passione malcelata per la Formula Uno.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.