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Servizio di Isidoro Niola @riproduzione riservata
Nel recupero della diciottesima giornata di campionato la Juve espugna Lo “Scida” di Crotone e vola a + 7 sulla Roma e a +9 sul Napoli. 0-2 il risultato finale grazie ai gol nel secondo tempo di Mandzukic e Higuain che hanno risolto una partita giocata dai campioni d’Italia sotto ritmo, quasi per forza d’inerzia, consapevoli che prima o poi la superiorità tecnica sarebbe prevalsa al cospetto dei calabresi di Nicola inferiori ai bianconeri in uomini e mezzi. Una vittoria importante soprattutto nell’ottica della gestione del campionato che vede la Juve padrona assoluta del torneo e che può a questo punto dosare le forze in previsione della Champions alle porte, quando i bianconeri tra due settimane faranno visita al Porto nell’Ottavo della massima competizione continentale. Accolta da migliaia di tifosi al suo arrivo in terra ionica, la Juve scesa in campo a Crotone ha conservato il suo assetto tattico delle ultime uscite e cioè con le tre punte Dybala, Higuain e Mandzukic. Solo che Allegri ha mandato in campo nella linea mediana Rincon e Khedira con Pjaca e Asamoah al posto rispettivamente di Cuadrado e Alex Sandro. In difesa Bonucci, Rugani e Dani Alves davanti a Buffon. Nicola aveva invece optato per una formazione difensiva nel tentativo di limitare la potenza di fuoco bianconera, lasciando in avanti il solo Falcinelli con Tonev a sostegno. Il Crotone, per lunghi tratti della gara, si disponeva con sei uomini lungo la linea difensiva e per tutto il primo tempo il piano dei calabresi aveva funzionato. La Juve aveva il possesso palla (toccato il 75%) ma il bunker rossoblu era quasi impenetrabile anche grazie all’imprecisione e alla non altissima concentrazione dei campioni d’Italia. I bianconeri si affacciavano dalle parti di Cordaz soltanto in un paio di occasioni, prima con Dybala (toccato in area fallosamente) e poi con Higuain che era impreciso nella sua girata a rete. Solo al 45′ i campioni d’Italia andavano vicini al vantaggio quando una correzione di sinistro di Dybala veniva respinta sulla linea di porta da Mesbah. Nella ripresa la Juve scende in campo con maggior mordente e con una variante tattica. Pjaca si mette sulla sinistra mentre Dybala impegna la corsia di destra per liberare Mandzukic e Higuain. Al 60′ arriva così il vantaggio dei campioni d’Italia: Dani Alves centra dalla destra per la testa di Asamoah, Cordaz non trattiene, si avventa sul pallone Mandzukic che infila l’estremo difensore calabrese. Il raddoppio un quarto d’ora più tardi: bella combinazione Dybala-Rincon che smarca Higuain, il Pipita evita l’uscita di Cordaz e deposita in rete per il suo sedicesimo centro in campionato. La partita termina praticamente qui. Il tempo di annotare l’ingresso in campo di Pjanic che rileva Khedira e quello di Barzagli che sostituisce Dani Alves. A cinque dal termine i campioni d’Italia sfiorano il tris quando una gran botta di destro di Pjanic si stampa sulla traversa su servizio di Barzagli. C’è gloria anche per Sturaro che rileva Pjaca, non particolarmente ispirato. L’arbitro Valeri fischia la fine delle ostilità dopo tre minuti di recupero dando modo ai tanti fans bianconeri di avvicinarsi ai loro idoli per abbracci e foto che hanno immortalato una serata fantastica.

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