16 Maggio 2026
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Savoia inarrestabile, al Giraud cade anche la Virtus Volla. Il film del match

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Il Savoia cala la manita al Giraud vincendo la quinta partita su cinque uscite a Torre Annunziata dall’inizio del campionato. E stavolta, dopo i successi con Pimonte, San Giorgio, Procida e Barano, lo fa senza subire gol. Tre a zero il risultato finale contro una Virtus Volla volenterosa e orgogliosa fin quando gambe e testa hanno retto, poi disillusa da un punteggio che strada facendo non lasciava tanti margini di speranza. Non è stato di certo il Savoia più brillante della stagione. Sorpreso dall’approccio feroce vollese e poi in difficoltà per buona parte del primo tempo. Hanno deciso i colpi dei singoli, come spesso avviene in questi casi. E gli oplontini i singoli in grado di fare la differenza nei momenti di sangue e arena li hanno rispetto ad una Virtus più operaia e con ben altri obiettivi. Più noiosa la ripresa, col Savoia che ha pensato bene di gestire il tesoretto accumulato e i biancazzurri che hanno perso man mano smalto e convinzione.

SQUADRE A CONFRONTO – Non cambia il modulo di Franco Fabiano: 4-2-3-1 con De Rosa che scorazza in libertà intorno ad Esposito, mentre Onda e Blasio presidiano le fasce. Nella mediana a due dei Bianchi, Sibilli dispensa gioco e ritmi con Prevete che va spesso ad inserirsi tra le linee offensive. Con Gallo in porta, la coppia centrale è composta da Guarro e Castaldo, con Adamo e De Falco terzini. Sull’altro versante, il tecnico della Virtus Raffaele Biancolino punta su un 4-3-3 che vede il talentuoso Emma esterno sinistro in un tridente che schiera Lorenzo Costagliola al centro e Tony Costagliola a destra. Varone è il regista, al suo fianco c’è il ’98 Gennaro Abbatiello, lo scorso anno tra i punti di forza di quella Juniores del Pomigliano che ha fatto parlare di sè grazie alla cura dei responsabili del vivaio Franco Esposito e Peppe Panico. Negli ospiti, oltre a Pasquale Incarnato, manca anche il terzino destro classe ’95 Francesco Esposito, figlio proprio dell’ex presidente della cantera granata.  Tandem difensivo particolare perché, vicino all’esperto De Franco, c’è il ’99 Sivero.

VIRTUS ALL’ASSALTO – Gli ospiti partono forte e il Savoia sembra imbambolato. Prende corpo il duello Emma-Gallo: l’ala classe ’92 calcia una punizione e Gallo fa il miracolo distendendosi alla sua sinistra, poco dopo lo stesso portiere oplontino nega al suo avversario un gol già fatto dopo una intuizione ben calibrata di Tony Costagliola. Sul corner successivo, l’anticipo volante di Gallo su Sivero, abbandonato quasi nell’area piccola, è provvidenziale. Ma, paradossalmente, in vantaggio ci va il Savoia al primo squillo (6′): De Rosa calcia un angolo magistrale e lo stacco di Prevete è tanto imperioso (Sivero annichilito) quanto vincente. Per il Volla è una mezza beffa ma è presto per arrendersi: i biancazzurri si propongono con una certa spavalderia in avanti mentre il Savoia vive di sussulti: uno se lo ritaglia Onda a destra, ma il suo traversone non trova gambe amiche. Poi è Esposito, anche se parecchio defilato, a non inquadrare la porta dopo un piccolo pasticcio difensivo. Emma, però, è un furetto inarrestabile e alla fine dei giochi risulterà sicuramente il migliore in campo dei suoi: una sua punizione va larga, poi una trasformazione in rete viene annullata per netto off-side. In attacco il Savoia fa fatica: De Rosa, anche a causa dei postumi di un infortunio, non è al massimo ed Esposito pare assai appesantito ed incapace di incidere. Il solo Onda sprizza brillantezza da tutti i pori. E la Virtus Volla va ancora vicinissima al pari con l’ennesima combinazione tra Tony Costagliola ed Emma: il taglio di quest’ultimo è sagace ma Gallo sceglie il tempo giusto per uscire e compiere l’ennesimo miracolo di giornata neutralizzando la conclusione a colpo sicuro del gioiello di Biancolino. La fiondata di Varone termina larga alla destra di Gallo e, proprio al 45′, il Savoia trova un raddoppio quasi inaspettato: la sassata su punizione di De Rosa dai 35 metri si alimenta di un effetto strano terminando alla destra di Fernandez, rimasto praticamente immobile. Per la Virtus è una mazzata che deciderà le sorti del match, soprattutto psicologicamente. Si va, infatti, al riposo con un Savoia che non aveva fatto nulla di trascendentale per accreditarsi il doppio vantaggio ed un Volla messo ko oltre i propri demeriti.

I BIANCHI GESTISCONO NELLA RIPRESA – Durante l’intervallo, Fabiano lascia negli spogliatoi Blasio e De Rosa, acciaccati. Dentro Tulimieri e Castellano e il 4-3-3 diventa lineare. L’ex Aversa Normanna va a fare l’ala sinistra, con Esposito al centro ed Onda a destra. Castellano, invece, agisce da interno sinistro. Esposito, dopo due minuti, si procura e calcia un rigore (trattenuta di Alterio, poi ammonito) che Fernandez intuisce andando a ricacciare il pallone dall’angolino alla propria destra. La Virtus, però, ancora non ha alzato bandiera bianca: Severino vede in profondità Luigi Costagliola che sta quasi per involarsi da solo a rete: conclusione dell’attaccante, forse affrettata, abbondantemente alta. Un tiro di Esposito fa il solletico a Fernandez mentre Emma potrebbe sfruttare uno stop sbagliato di Guarro ma la sua conclusione è telefonata per Gallo. Sono episodi in un contesto nel quale pare difficile che la gara possa cambiare percorso. Castaldo tocca con una mano al limite dell’area (scatta il giallo) e il mancino di Tony Costagliola, su calcio franco, è fuori misura (palla alle stelle). Tulimieri è attivo e in palla: le sue giocate deliziano la platea del Giraud e una sua botta dalla distanza viene neutralizzata da Fernandez.

RESA BIANCAZZURRA – La partita, a questo punto, non ha più nulla da dire e vive una lunga fase di anonimato. I biancazzurri capiscono che, nonostante gli sforzi profusi, non è giornata, e il Savoia è bravo a far girare palla e ad addormentare il gioco. La sortita del solito Emma si conclude ancora una volta con un tiro a lato, poi al nuovo entrato Granato viene annullata un’altra rete per fuorigioco. Emma è l’ultimo ad arrendersi e Gallo deve respingere in due tempi un siluro dalla lunghissima distanza. Quindi, al 92′, l’atto finale che manda in visibilio i 1000 del Giraud: Esposito lancia lungo per Tulimieri che vede Fernandez leggermente fuori dai pali e lo silenzia con un delizioso pallonetto prodotto dal solito mancino terribile. E’ il 3-0 risolutivo.

PRIMATO PERPETUO – Finisce così, in attesa degli impegni di Afragolese (di scena a Sessa Aurunca) e Portici (al Liguori di Torre del Greco arriva la Real Albanova). I Bianchi mantengono la vetta a +2 sul San Giorgio, corsaro in casa del Casalnuovo. Comunque vadano le gare domenicali delle dirette concorrenti, la squadra di Fabiano potrà godersi l’ennesima settimana da capolista. E mercoledì sarà ritorno di Coppa Italia con la Mariglianese. All’andata, a Torre, finì 1-0 per gli oplontini. In campionato, nel fortino della Mariglianese, il Savoia ha già vinto 2-1. La Virtus Volla, dal canto suo, è ancora fuori dalla zona pericolo. Difficile recriminare su un risultato preventivabile alla vigilia, legittimo farlo su un punteggio assolutamente ingeneroso. Tuttavia si può e si deve ripartire dalla performance del Giraud. Senza drammi e con una rinnovata autostima.

Stefano Sica
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SAVOIA: Gallo, Adamo, Guarro, Sibilli, Castaldo, De Falco, Onda (88′ Grimaldi G.), Prevete, Esposito, De Rosa (46′ Tulimieri), Blasio (46′ Castellano). A disposizione: Formisano, Grimaldi R., Rocchino, Moxedano. Allenatore: Franco Fabiano

VIRTUS VOLLA: Fernandez, Alterio, Severino, Varone (65′ Russo), Di Franco, Sivero, Emma, Abbatiello (91′ Fiorucci), L. Costagliola (75′ Granato), Marasco, A. Costagliola. A disposizione: Marino, Picardi, Siano, Raffaele Biancolino (allenatore/giocatore).
ARBITRO: Alessio Perillo di Napoli (Maiorino di Nocera Inf./Conte di Napoli)

NOTE: Spettatori 1000 circa. Angoli 6-5 per il Savoia. Recupero 0′ pt e 3′ st

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Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di Footballweb

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