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La Salernitana si è preparata al meglio verso la trasferta di Pescara, che vale di nuovo una stagione, esattamente come nel 2019. Due anni fa: era l’11 maggio 2019 ed il torneo regolare si chiuse con il ko per 2-0 all’Adriatico che spalancò le porte ad un playout poi vinto ai rigori contro il Venezia. Situazione capovolta perché i granata oggi inseguono il salto, ma vogliono compierlo in avanti. Ed il ritrovato Castori (negativi gli ultimi tamponi effettuati) ha un paio di dubbi di formazione alla vigilia dell’ultima di campionato. IL tecnico marchigiano dovrebbe confermare il 3-5-2 con Mantovani in pole position per sostituire un Veseli che non ha avuto ripercussioni dopo il colpo alla testa con l’Empoli ma che ovviamente non è al top. Davanti a Belec il reparto sarà completato da Bogdan e Gyomber, due che stanno vivendo un momento di grazia. In mediana, con Coulibaly squalificato, Castori potrebbe affiancare Kiyine a Di Tacchio e Capezzi, lasciando Casasola e Jaroszynski a giocare come quinti. Ma attenzione anche alla candidatura di Andrè Anderson dal primo minuto, dopo la preziosa marcatura con l’Empoli. Il brasiliano potrebbe essere schierato mezzala, trequartista in caso di 3-4-1-2, ma anche come seconda punta, variando lo scacchiere del reparto offensivo. Senza Anderson, la coppia favorita è quella formata da Tutino e Djuric, pronto a riprendersi una maglia a discapito di Gondo. In alternativa, Tutino potrebbe essere scelto come riferimento avanzato con Andrè Anderson alle sue spalle e Gondo e Djuric inizialmente in panchina e pronti a dare il loro contributo a gara in corsa.

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