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C’è da giurare che da oggi, qualcosa accadrà a Salerno. Il ritiro ormai è alle porte, il mercato fra poche ore aprirà i battenti, e c’è una rosa da rinforzare. Nomi se ne fanno tanti, e tutti di buon livello. Giocatori tutti funzionali per gli schemi di Torrente, con la giusta esperienza che dovrebbero guidare la barca nel porto della salvezza senza eccessivi patemi. Il tutto se analizziamo in nomi, ma alla fine sarà il campo a dire la sua. Carpi e Frosinone docet. Tanti i nomi buoni per il futuro dell’attacco granata, Ameth Fall(’91) è quello che sembra più sicuro, visto il più che probabile addio dal calcio professionistico del Barletta, falcidiato dai debiti: Fabiani lo seguiva anche nella sessione invernale, ora attenderà lo svincolo d’ufficio e lo metterà sotto contratto. Rientrerà nel novero delle operazioni di contorno, più pensando alla prospettiva futura. Tra i giocatori appetibili attualmente contrattualizzati ma messi in uscita dalle rispettive società spicca Matteo Mancosu(’84), che il Bologna non tratterrà in massima serie: probabile un ipotesi prestito per lui, e la piazza di Salerno sarebbe gradita. Il suo ingaggio in Emilia, non è quanto quello percepito in quel di Trapani, e chissà quanto i felsinei possano essere in grado di contribuire. Discorso analogo quello di Daniele Cacia (’83), che pure non rimarrà all’ombra del Dall’Ara su di lui c’è forte il Bari. Stuzzica sempre il bomber Alfredo Donnarumma (’90), che ha fatto faville col Teramo: cui la Salernitana chiese già in tempi non sospetti informazioni sul ragazzo, di proprietà del Pescara. Ha il contratto ancora in essere, anche Edgar Cani (’89), col Catania, ma gli etnei rischiano sanzioni esemplari per la vicenda delle combine confessate da Pulvirenti: ed è quasi sicuro che può scattare il fuggi-fuggi, e l’albanese finì nel mirino dei granata già un anno fa. Si può fare, stavolta, con la Salernitana in Serie B. Se ne può parlare, quantomeno, ma occorre aspettare. All’ombra dell’Etna, c’è pure Riccardo Maniero (’87), ha ha un triennale ma potrebbe partire in caso di esclusione dei siciliani. Raffaele Palladino(’84) è già svincolato e riflette. Salerno è piazza gradita, non si farebbe scrupoli a tornare nello stadio che l’ha lanciato nel calcio dei grandi, per giunta molto più vicino a casa sua rispetto a qualsiasi altra destinazione. Dalla massima serie c’è chi gli strizza l’occhio, ma la Salernitana è in corsa. Il contratto non sarebbe dei più leggeri, Lotito sta pensando. Il vulcanico co-patron, ci ha pensato anche in passato, di girare alla Salernitana il colombiano Brayan Perea (’93), che l’anno scorso s’è diviso tra Perugia e Lazio, senza entusiasmare: il giocatore vorrebbe riscattarsi e, allo stesso tempo, non scendere di nuovo in B. L’agente prende tempo, non chiude la porta a Salerno, ma attende di “capire cosa la Lazio vorrà fare, per poi discutere serenamente”. Perea sarà chiuso in biancoceleste e spinge per trovare una soluzione all’estero, mentre la Lazio punterebbe a valorizzarlo in Italia per una stagione. Salerno è piazza adatta, occorrerà convincere il giocatore. A proposito di Lazio: la dirigenza capitolina nelle prossime ore parlerà con il procuratore di Mamadou Tounkara (’96) per comunicargli la decisione di cedere il calciatore in prestito in Serie B ad una tra Lanciano e Salernitana. Ruolo importante negli schemi di Torrente sono gli esterni di offensivi. A distanza di un anno, Fabiani farà un nuovo tentativo anche per l’algerino Ghezzal (’84), anche lui svincolato dal Parma. Torrente stravede per Antonio Ragusa (’90), che il Genoa cederebbe volentieri in prestito ancora per una stagione ma che ha molto mercato in B. Salerno, tuttavia, ha un appeal particolare per l’ex vicentino, già in granata nel 2010/11. In lista anche il doriano Fedato (’92),ed il rumeno Stoian (’91, si attende una risposta dal Chievo per il prestito secco) e Casoli (’88, in scadenza col Como e in attesa di ascoltare la proposta dei lariani). A Fabiani sono giunte anche le interessanti candidature di Leonardo Gatto(’92) del Lanciano, Alessio Viola (’90), che presto si libererà dalla Reggina, e Gaetano Masucci (’84) che è in uscita dalla Virtus Entella ed ha discreta esperienza in B con le casacche di Sassuolo e Frosinone. Sempre aperto il discorso con la Lazio per il prestito del talentuoso australiano Chris Oikonomidis (’95).
Se per l’attacco i nomi sono tanti, la linea difensiva e la mediana sono da meno. Luca Crecco sarà con ogni probabilità il primo rinforzo scuola Lazio che Angelo Mariano Fabiani consegnerà al tecnico Vincenzo Torrente. Il duttile centrocampista ex Ternana potrebbe occupare nello scacchiere tattico il posto che fu di Francesco Favasuli, che con l’esonero di Menichini, ora sembra lontano dal rinnovo con la Salernitana. Ma nella ridda di nomi che già tengono banco in attesa dell’apertura ufficiale del calciomercato prevista nelle prossime ore, si registrano anche due suggestioni provenienti da Pontedera, autentica bestia nera dei granata in Lega Pro. La prima corrisponde al nome di Paolo Regoli, esterno di fascia polivalente che l’Avellino non ha riscattato dai granata toscani. Che avrebbero in uscita anche Andrea Settembrini, altro calciatore di grande gamba che ben si sposerebbe con il credo calcistico predicato da Torrente. Profili dall’ingaggio tutt’altro che elevato, e potrebbero interessare al diesse Fabiani che annota e prende tempo. Interessante ma obiettivamente complicata anche la possibile triangolazione con il neopromosso Frosinone che porterebbe Joseph Minala in Ciociaria e Luca Paganini a Salerno via Lazio. Affare tutt’altro che semplice in quanto Stellone ha posto il veto sulla partenza dell’esterno gialloazzurro, una delle rivelazioni della passata stagione. Da tempo, sul taccuino della società granata, c’è pure Silvano Raggio Garibaldi, ex enfant prodige del calcio italiano. Da lui ci si aspettava molto di più. E’ unfedelissimo di Torrente e dovrebbe essere in uscita dall’Entella. Piace anche il casertano Francesco Marano, tra le rivelazioni dello scorso campionato di terza serie. In difesa occhi puntati su Claiton, Martino Borghese e Diego Polenta, pupilli di Torrente. Piace anche il ternano Meccariello. Lorenzo Filippini, terzino sinistro, sarà uno dei baby laziali pronti ad approdare a Salerno. Sfuma invece il croato JosipElez, che la Lazio ha ceduto in prestito ai danesi dell’Aahrus. Per la corsia destra occhio al macedone Ristovski, che si svincolerà dal Parma, reduce dal prestito a Latina.
Raffaele Cioffi

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