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Udite udite, il direttore ci mette la faccia. Quindi se ci mette la faccia, non ci dovrebbero essere pericoli che il buon Akpa Akpro sia una meteora, al pari di Adejo. Alla fine si è capito, che non ci sarà nessun periodo di valutazione, Jean Daniel Akpa Akpro sarà a breve a tutti gli effetti un calciatore della Salernitana. Il tempo di sistemare le pratiche burocratiche relative al trasferimento internazionale ed ottenere il pass dalla federazione francese. Il direttore sportivo granata Angelo Fabiani ha fatto il punto sull’operazione intervento telefonicamente ai microfoni di Goal su Goal andata in onda sull’emittente LiraTv: “Abbiamo deciso di prendere Daniel che già un anno or sono mi era stato prospettato da un agente francese. Il passaggio alla Salernitana all’epoca non si concretizzò perché il ragazzo decise di intervenire drasticamente operandosi per risolvere una fastidiosa e persistente pubalgia. Ha subito un intervento chirurgico particolare che ha tempi di recupero lunghi. Da 4-5 mesi ha iniziato il recupero sul campo in Spagna in un centro specializzato. Ha lavorato col pallone e fatto amichevoli, gli manca il ritmo partita ma lo acquisirà giocando. Stiamo provvedendo al tesseramento ed alla relativa documentazione, bisogna rispettare dei tempi tecnici. Ha sostenuto le visite mediche, aspettiamo il via libera internazionale. Proviene da una federazione estera, entro 4-5 giorni dovremmo risolvere il problema. Sarà presto a disposizione di Colantuono, poi toccherà al tecnico scegliere. Se andiamo avanti di questo passo con gli infortuni, ogni settimana ci serve un calciatore. Non erano preventivabili gli stop di Ricci per squalifica, né gli infortuni di Signorelli ed Odjer. Akpa Akpro è un giocatore di qualità, abbiamo sempre detto avremmo preso elementi in grado di farci alzare l’asticella. Colantuono aveva fatto alcune richieste, abbiamo cercato di accontentarle. Questo è un campionato difficile, non mancano i risultati sorprendenti perché non regala niente nessuno. C’è rammarico, non siamo stati bravi a chiudere le partite ed abbiamo pagato oltremisura alcuni errori dei singoli. Ci siamo presentati quattro volte a tu per tu col portiere del Carpi, ma non l’abbiamo buttata dentro”.

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