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Servizio di Valerio Lauri @RIPRODUZIONE RISERVATA
In occasione della settimana degli Academy Awards, il diploma cambia forma e … si adegua. Proviamo, quindi, ad assegnare gli Oscar ai protagonisti della 27esima giornata di Serie A.
OSCAR ALLA MIGLIOR COREOGRAFIA – Il Chievo supera il Genoa grazie ad un gol di Lucas Castro, ma la cosa più bella della partita è l’esultanza del giocatore argentino. Una coreografia da brividi (in tutti i sensi), condivisa col compagno di squadra Cacciatore (non quello di Robert De Niro). Premio per la miglior coreografia al Chievo Verona. MOULIN ROUGE
OSCAR AI MIGLIORI COSTUMI – Non si è ancora capito come abbia fatto, ma Sinisa Mihajlovic sta davvero riuscendo a far credere a tutti che il Milan possa lottare per il terzo posto. Complice una striscia di 9 risultati utili consecutivi, il tecnico serbo è riuscito a dare ai rossoneri la parvenza di una squadra vera, tanto da far quasi ricredere il presidente Berlusconi. Premio per i migliori costumi al Milan. A QUALCUNO PIACE MIHA
OSCAR AL MIGLIOR TRUCCO – E’ ancora lunga ma, per ora, sono riusciti a mettere una pezza al pericolo retrocessione. Con un make-up decisivo, sono riusciti a dare a Udinese e Sampdoria, la forza di vincere gli scontri-salvezza con Verona e Frosinone, ricacciandole momentaneamente nei loro tentativi di risalita. Premio per il miglior trucco a Colantuono e Montella. BRAVEHEART
OSCAR ALLA MIGLIOR COLONNA SONORA – Morricone ci perdoni, gli riconosciamo la straordinaria carriera e le opere di incommensurabile valore, ma nella giornata appena trascorsa un’altra musica ci ha impressionato. Nonostante non fossero nel loro stadio, la si distingueva facilmente ed era un motivetto che rimaneva in testa. Premio per la miglior colonna sonora ai tifosi del Napoli, presenti nel settore ospiti del ‘Franchi’, capaci di “imporre” la loro voce anche nelle trasferte. LUCI DELLA RIBALTA
OSCAR AI MIGLIORI EFFETTI SPECIALI – Nessuno lo avrebbe detto alla vigilia (del suo ritorno in A). Ma, contro ogni pronostico, il faraone sta facendo sognare i tifosi giallorossi con degli effetti (nei tiri) eccezioniali, come quello che regala alla Roma il vantaggio ad Empoli. Premio per i migliori effetti speciali visivi a Stephan El Shaarawy. CLEOPATRA
OSCAR ALLA MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE – E’ successo di nuovo. E non può essere un caso. Dopo il colpo di scena di Zaza, che evita la seconda giornata di squalifica, risultando decisivo nel big match col Napoli, anche Bonucci si iscrive nell’albo dei sopravvissuti, firmando il successo con l’Inter. Premio per la miglior sceneggiatura ‘originale’ alla Juventus. I SOLITI SOSPETTI
OSCAR ALLA MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE – A proposito di sceneggiature, quella nerazzurra ormai sta diventando un deja-vu continuo. L’Inter si rende protagonista di una prestazione poco esaltante (a voler usare un eufemismo) e il suo tecnico Mancini non si presenta ai microfoni, adducendo la scusa di essere febbricitante. Nessuno se la beve più. Premio per la miglior sceneggiatura non originale a Roberto Mancini. IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI
OSCAR AL MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA – Dall’inizio della sua avventura italiana, ha fatto credere a tutti di essere un difensore. E’ così bravo che Pioli ci è cascato in pieno e lo schiera sempre nell’undici titolare della Lazio. E, nella sconfitta col Sassuolo, i risultati si vedono. Premio per la miglior performance da attore non protagonista a MAURICIO. BASTARDI SENZA GLORIA
OSCAR AL MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA – Il 27esimo turno segna l’allungo Juve sul Napoli e consacra la figura del difensore completo, tanto osannata da Guardiola. Sa difendere, impostare, sa saltare le ammonizioni che lo avrebbero portato alla squalifica e sa addirittura segnare. The winner is: Leonardo (Bonucci). THE REVENANT (Il Redivivo)
OSCAR AL MIGLIOR FILM (ITALIANO) – Il riconoscimento per il miglior Film del turno spetta di diritto a Fiorentina – Napoli. Una trama avvincente, con interpreti eccellenti, che ti tiene incollato alla poltrona per tutto il tempo, salvo alzarti per esultare al gol di Alonso o a quello di Higuaìn ( a seconda dei gusti o delle convenienze). Uno spettacolo di calcio, vero e proprio. LA GRANDE BELLEZZA
Twitter: @Val_CohenLauri

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