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Servizio di Raffaele Cioffi FBW founder
E’stato bello crederci. Ma alla fine una sorta di miracolo che si stava avverando, è svanito nel nulla. La Salernitana batte si , il Como, ma non gli è bastato. Il gol di Donnarumma qualifica i granata ai play-out: dagli altri campi non c’è gioia. Il Latina pareggia a Pescara e si salva, Modena e Livorno retrocedono. Lo spareggio sarà Salernitana-Lanciano, sempre se agli abruzzesi non verranno sottratti altri punti (almeno 3 affinché la squadra di Ferrari retroceda). In alternativa play-out con il Livorno. L’ultima speranza di salvezza per i granata, quindi, passa dalla finalissima. La Salernitana si è classificata quintultima, di conseguenza giocherà l’andata del 4 giugno al Guido Biondi. Il ritorno, il giorno 8, si disputerà all’Arechi. Il regolamento parla chiaro, scendere in campo nel doppio confronto da “favorita”, in virtù del miglior piazzamento, è un notevole vantaggio. In caso di parità al termine dei 180 minuti, infatti, verrà premiata la squadra meglio classificata. Per la Salernitana, dunque, basterà anche solo pareggiare (complessivamente) per festeggiare la permanenza in B. Il Lanciano, per vincere, dovrà giocoforza segnare un gol in più dei granata. A Menichini basterebbero quindi due pareggi, ma anche una vittoria e una sconfitta se lo scarto dovesse essere identico. Non esiste la regola dei gol fuori casa, valida per le coppe europee. In regular season i risultati sono favorevoli alla squadra di Maragliulo: 2-2 in Abruzzo, 1-3 all’Arechi. I calcoli, però, servono a poco. Si comincia sabato prossimo, primo obiettivo non perdere per poi giocarsi tutto all’Arechi negli ultimi, estenuanti, 90 minuti di campionato.

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