Views: 4
Cinque gol in altrettante partite, prestazioni da incorniciare ed otto punti portati in dote alla Salernitana. Niente male l’avvio di stagione di Denilson Gabionetta,l’esterno nativo di Campinas rigenerato dalla cura Torrente. Difficile far meglio del brasiliano. O forse no, visto che la storia recente granata ha visto all’opera altri “punteros” capaci di raggiungere la media di un gol a partita dopo le prime cinque uscite stagionali. Anzi, Emanuele Ferraro ha addirittura fatto meglio di “Gabio”: correva l’anno 2006/2007 e la Salernitana di patron Lombardi partecipava all’ormai defunto campionato di serie C con Novelli in panchina. Ferraro timbrò il cartellino per ben sei volte nelle prime cinque gare, castigando Gallipoli (doppietta), Martina e Sambenedettese (tripletta). Provò a ripetersi l’anno dopo, quello della promozione in B, ma si fermò a quattro, con una rete alla Sambenedettese, la doppietta all’Arezzo e il gol singolo al Taranto. Al pari di Gabionetta, però, nell’anno della cavalcata del ’97 targata Delio Rossi scendeva in campo un ragazzino che di lì a poco di strada ne avrebbe fatta. E anche tanta: Marco Di Vaio, infatti, mise a segno cinque delle ventuno reti totali di quell’anno nei primi cinque incontri stagionali. Un gradino più giù troviamo un altro calciatore che, partito da Salerno, si è poi accomodato nel gotha del calcio nazionale, ovvero David Di Michele: quattro reti in cinque gare nel 2000/01, in cadetteria. Quattro reti anche per David Mounard, in serie D ai tempi del Salerno Calcio. Gabionetta, dunque, entra di diritto nel novero dei più grandi attaccanti visti negli ultimi anni a Salerno. Che sia uno stimolo in più per il funambolico esterno? Questo potrà dirlo solo il campo. D’altronde basterebbe continuare sulla strada intrapresa per far si che questa stagione, per Denilson Gabionetta, resti una delle migliori di tutta la sua carriera.

Lascia un commento