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Servizio di Maurizio Longhi @riproduzione riservata
Sono giorni in cui il Napoli è più attivo che mai sul mercato per mettere, quanto prima, a disposizione di mister Sarri la rosa quasi al completo. Dopo gli arrivi di Valdifiori e Reina, entrambi necessari per i ruoli che andranno a ricoprire, pare sia questione di dettagli per quanto riguarda gli arrivi di Astori e Allan. Il primo è un nome che non incendia, visto che è reduce da un campionato non esaltante con la maglia della Roma che ha deciso di non riscattarlo. Sono anni che, ad ogni pre-campionato, viene accostato al Napoli, ormai è arrivato il momento giusto. Nelle casse del Cagliari dovrebbero essere versati 5 milioni di euro, un prezzo non eccessivo considerando il valore del giocatore appena un anno prima. Nonostante abbia giocato con una certa continuità alle dipendenze di Garcia, in una difesa che si è rivelata la seconda meno battuta, il suo rendimento è stato caratterizzato da più bassi che alti ma questo non è detto che si riveli un flop anche per il Napoli. Può essere che una coppia di centrali formata da Astori e Albiol possa completarsi e garantire esperienza e un’affidabilità da riconquistare. Oltre a lui, anche lo spagnolo, che alla fine dovrebbe essere confermato, dovrà rilanciarsi dopo una stagione decisamente opaca, dove non ha mai avuto la possibilità di tirare il fiato. Ci sono partite in cui l’ex Real Madrid sembrava aver dimenticato le regole basilari del gioco del calcio, ma il suo pedigree è comunque di tutto rispetto, magari per entrambi potrà essere la stagione del riscatto. Per quanto riguarda Allan, la situazione personale è totalmente diversa perché, ad onta di una stagione poco convincente dell’Udinese, lui si è imposto all’attenzione di tantissimi club. Dal Friuli, già a campionato in corso, ci parlavano di lui come un elemento che avrebbe concupito tante squadre e, in effetti, così è stato ma il Napoli sembra godere di una corsia preferenziale. Non si è ancora capito bene che operazione lo vestirà d’azzurro visto che Inler e Britos (con quest’ultimo più propenso a meditare) avrebbero rifiutato il trasferimento al Watford. Probabile che nella negoziazione incida Zapata che, alla corte di mister Colantuono, avrebbe finalmente la possibilità di giocare con più continuità e, dopo due anni nel campionato italiano, non può lasciarsi sfuggire questa occasione. Ma il Napoli, non intendendo privarsi del colombiano, lo manderà via in prestito, si parla di un biennale con una clausola che lo riporterebbe in azzurro. Dopo aver messo nero su bianco per queste due trattative, ci si concentrerà sugli esterni, visto che non sono da escludere alcune cessioni. Non mancano le offerte per Ghoulam e su Zuniga regna un perenne punto interrogativo, sfumata la pista Darmian che, dopo essere stato vicinissimo, ora è ad un passo dal Manchester United. Non sembra tramontata definitivamente la pista Hysaj, ma sull’albanese l’Empoli tiene duro, sul fronte Vrsaljko si attendono aggiornamenti ma il Napoli sicuramente qualcuno ingaggerà. Sul trequartista pure aleggiano diversi interrogativi se, come sembra, Sarri può adottare il 4-3-3, sarebbe un controsenso svenarsi per convincere l’Empoli ad ammorbidire le sue pretese per Saponara, mentre Perotti del Genoa, per cui è forte l’interessamento, giocherebbe largo a sinistra ma con il rischio di congestionare la zona di campo dove, attualmente, c’ è già il ballottaggio Mertens-Insigne. Sono giorni in cui è il mercato a farla da padrone e sarà così finché la parola non passerà al campo.

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