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I rossoneri restano attaccati, quasi abbrancati, alla classifica a cinque punti dall’Inter, con una partita da recuperare mercoledì prossimo contro il Como e con un derby tra tre settimane circa. Primo tempo condotto dal Milan con il freno a mano tirato con le squadre piccole che, si sa, si compattano per poi ripartire cercando di colpire in contropiede. I padroni di casa si sono impegnati pertanto a contenere soprattutto a centrocampo costruendo la prima vera occasione da gol con Stoijlkovic ispirato da Moreo, Maignan si fa trovare pronto, azione peraltro inficiata da fuorigioco non rilevato dalla terna arbitrale. A sei minuti dall’intervalla ci pensa Loftus – Cheek ad andare in rete con una gran capocciata su cross di Athekame. Ad inizio ripresa Allegri manda in campo Fullkrugg al posto di Nkunku che, pur svariando, è risultato inconcludente. Il neo entrato cerca di darsi subito da fare ed al 47′ Rabiot mette dentro la palla dello 0 a 2, ma la rete viene annullata per fallo di braccio dello stesso Fullkrugg sull’assist per il francese. Al 54′ altro episodio che potrebbe essere una svolta: l’arbitro concede un rigore al Milan per fallo di Loyola su Pavlovic, ma Fullkrugg dal dischetto sbaglia e manda la palla fuori incrociando troppo sul palo alla destra del portiere. A questo punto il Pisa si rivitalizza cercando di sfruttare psicologicamente la defaillance dei rossoneri. L’allenatore del Pisa Hiljemark toglie Aebischer e Tramoni, al loro posto Akisanmiro e Iling-Jr, al suo esordio stasera, per dare nuova linfa ai suoi e tentare il tutto per tutto. A venti dalla fine questi sforzi vengono premiati con il primo gol in Serie A di Loyola, liberato da una sfortunata carambola del pallone con Pavlovic, Il Milan non si perde d’animo sorretto dall’allenatore che da buon livornese a Pisa non ci sta a perdere punti e decide di gettare nella mischia Ricci e Leao al posto di Fofana e Loftus – Cheek e poco dopo entra anche Pulisic per Athekame. Dopo un’occasione per Fullkrugg con il pallone che finisce fuori di pochissimo, ecco che il Milan ingrana il turbo e con una triangolazione perfetta tra Modric e Ricci arriva il secondo e definitivo vantaggio rossonero, con tocco sotto del croato che da solo, come si diceva una volta, varrebbe il prezzo del biglietto. Nel recupero Rabiot viene ammonito per un fallo, lieve, a ridosso dell’area, il francese protesta per il giallo, e l’arbitro lo espelle: salterà la gara interna con il Como, anche perché era diffidato, di mercoledì sera e tornerà con il Parma ancora con la diffida. Il Milan prosegue la sua striscia di risultati positivi portando a 23 le partite utili e porta a casa tre punti grazie ad un neo quarantenne.
Donatella Swift

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