Views: 1
Il Direttore Goretti da il benvenuto al nuovo allenatore del Perugia Breda, che introduce: “Martedi’ visti dall’esterno mi facevano pena questi giocatori. Poi ho trovato un gruppo si abbattuto ma ricettivo. Occorre subito trovare e dare risposte, compito che spetta a me. Dobbiamo essere bravi a concentrarci sulle cose concrete. Senza tante scuse. Se togliamo la tattica il calcio è soprattutto uno contro uno. Se perdo un contrasto o un colpo di testa fa la differenza. Anche per una squadra più tecnica come questa. Dobbiamo sapere che abbiamo tutto per far bene. Questa piazza l’ho vissuta per tanto tempo da avversario, – incalza il neo tecnico sulle domande di un’affollata sala Stampa – so di non avere un grande pedigree. Ma so che solo con i fatti e con i punti posso portare dalla mia la fiducia di tutti. Ho accettato perché c’è molta qualità sia nel gruppo di lavoro ( i giocatori) che nello staff. Però per vincere bisogna sorpassare i momenti di difficoltà. Sul lavoro precedente solo elogi e propositi di miglioramento – Con Giunti sono state fatte cose fantastiche, quello che è mancato poi è stato l’obiettivo di restare sempre in partita. Non si può stare sempre ad incitare dei professionisti, dirò loro cosa fare nelle diverse soluzioni che proporremmo. E dovranno essere ordinati e predisposti. Cercheremo di dare un vestito adatto. – Infine si dice – molto contento che la scelta della società sia ricaduta su di me. Non è stata la mia prima offerta, ma qui ci sono tutte le componenti per far bene, oltretutto ci sono poche piazze così c’è Salerno, Bari, Perugia neanche più Palermo è così. A Latina subentrai con tanti pareggi e poi riuscimmo a fare il salto di qualità cosa che invece non riuscimmo definitivamente a Terni. – Infine un cenno a ciò che secondo lui è stato sbagliato nel recente passato dagli uomini in campo – : a Brescia le cose precedentemente fatte così bene hanno fatto pensare di dover vincere anche quando andava bene l’1 a 1”.

Lascia un commento