16 Maggio 2026
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Paganese-Lupa Castelli: il Pagellone degli azzurrostellati

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E’ finito 2-0 per gli azzurrostellati l’anticipo del “Torre” tra la Paganese e la Lupa Castelli. Gara che i campani hanno pensato maggiormente a gestire dopo il vantaggio iniziale griffato Bocchetti (6′), pur mancando colpevolmente il raddoppio in varie occasioni nella ripresa, prima del sigillo di Caccavallo all’80’. Laziali incapaci di pungere, nonostante un certo predominio territoriale, specie nel primo tempo, e Paganese che ha agito spesso e volentieri di rimessa. Tre punti importanti, quindi, per la squadra di Grassadonia che, dopo il settimo risultato utile consecutivo (quattro vittorie e tre pari) e l’imbattibilità che dura da quando si è aperto il 2016, ora è settima e vede da vicino la quota salvezza.

MARRUOCCO 6. Solo qualche conclusione di alleggerimento per lui, visto che la Lupa, pur accreditandosi un maggiore possesso palla, non fa mai male sul serio. Pomeriggio tranquillo, quindi, per il portierone azzurrostellato.

DELLA CORTE 6,5 (dall’85’ Penna, sv). Davvero una prestazione gustosa quella dell’ex Cavese, che non si fa intimorire sulla sua fascia di competenza da un elemento molto qualitativo come Morbidelli. Mostra sfrontatezza e smalto ed è un baby su cui poter fare sicuro affidamento.

BOCCHETTI 7. Sigla col gol del vantaggio una performance convincente e smaliziata. Con Sirignano forma una coppia centrale quasi imperforabile anche perché i sincronismi tra i due sembrano abbastanza oliati.

SIRIGNANO 7. Modi spicci e sicurezza da vendere per l’ex Ischia. La Paganese ha trovato un difensore che non sta facendo rimpiangere Rosania. Ma questo era preventivabile. Come Bocchetti, non sbaglia neanche un intervento.

CARCIONE 7. Uomo ovunque, che si tratti di costruire o di accorciare sui portatori di palla avversari. E poi tenta spesso la bordata dalla lunga distanza come è nelle sue corde. Prende una ammonizione ingenua per un fallo evitabile, e sarà costretto per questo motivo a disertare la trasferta di Agrigento per squalifica. Ma questo non può macchiare una prestazione superlativa, impreziosita dal calcio franco velenoso che manda in gol Bocchetti.

DOZI 5,5. Tatticamente deve migliorare ancora tantissimo. Si perde spesso l’uomo sulla fascia destra e in un paio di circostanze non sale a dovere vanificando la ricerca del fuorigioco avversario di tutto il reparto. Ed accade nei momenti in cui i laziali sfiorano maggiormente la rete.

DELI 6. Uno come lui può e deve dare di più. E soprattutto non dovrebbe fallire chance da rete facili come quella capitatagli in una circostanza nella ripresa. Che poi si dia da fare nella posizione di mezz’ala nel 4-3-3 di fabbrica, creando spesso scompiglio, è fuori di dubbio.

GUERRI 6. Una conclusione mancina ben parata da Gobbo Secco nel primo tempo e poco altro. Fallisce disimpegni facili ed atleticamente non è al top. Sopperisce con quel senso tattico e quella esperienza che lo rendono quasi insostituibile per il centrocampo di Grassadonia.

CICERELLI 6 (dal 90′ Cassata, sv). Ha il difetto di portare troppo a lungo la palla e di non cercare più velocemente l’assist o la profondità. E poi fallisce nella ripresa un gol più facile da segnare che da sbagliare. Tuttavia a sinistra fa un discreto movimento cercando di proporsi quando possibile.

CACCAVALLO 7. Complice l’assenza per squalifica di Cunzi, è costretto ad agire da prima punta tra Cicerelli e Vella, e non sempre riesce a trovare lo spunto giusto. Ma generosità e spirito di squadra sono quelli dei giorni migliori. Nella ripresa cresce visibilmente, confezionando un assist da urlo per Cicerelli (che poi sbaglia davanti alla porta laziale) e il gol del raddoppio bevendosi mezza difesa avversaria. Con l’ingresso di Tommasone, chiude da ala destra, ed è la fase nella quale va in rete. Il tredicesimo centro stagionale lo eleva a capocannoniere assoluto del girone. Veramente una bella soddisfazione per l’esterno partenopeo a suggello di un campionato finora maestoso.

VELLA 6 (dal 75′ Tommasone sv). Non tanti spunti per l’ex Juve Stabia ma gara di grande dedizione. Anche lui va inserito gradatamente nel complesso discorso tattico di Grassadonia.

About Stefano Sica 913 Articoli
Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di Footballweb

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