Views: 1
Ad oggi l’unico che ha la certezza di lavorare a Salerno è Fabiani. Il direttore ha posto la firma sul rinnovo con adeguamento, e si prepara alla costruzione della Salernitana che prenderà parte alla cadetteria 2015/16. Il primo nodo da sciogliere è quello dell’allenatore. Sulla carta, doveva essere in meno spinoso, invece è il contrario. Al momento sono in rialzo le quotazioni di Drago e Torrente, in ribasso quelle di Bisoli, sondato dal Cagliari. Stabili, invece, le chance di conferma per Menichini che radiomercato voleva in aumento nelle ultime ore. Ma il toscano in attesa di sapere cosa farà Sarri in quel di Empoli, sembra che abbia avuto un pour parler con l’Ascoli. Il borsino del nuovo allenatore della Salernitana è un continuo e ricco di quotazioni e percentuali che salgono e scendono, peggio della Borsa valori. L’unica certezza, contratti alla mano, è che in questo momento il sodalizio granata un tecnico a libro paga ce l’ha già, ed è appunto Leonardo Menichini. Fabiani spinge per un cambio di manico, Lotito vuol vederci chiaro ed a breve inizierà il fatidico giro di consultazioni a Villa San Sebastiano. Sarà ovviamente convocato anche il tecnico di Ponsacco la cui posizione al momento è blindata da un robusto contratto. Sul piatto sembra che ballino circa 120mila euro netti, spettanze (visti anche i tempi di crisi) cui Menichini non è disposto a rinunciare a cuor leggero in assenza di valide alternative. L’ipotesi dell’incentivo all’esodo non stuzzica la fantasia di Claudio Lotito, ancor più perché allo stato attuale risulterebbe alquanto sanguinosa. La soluzione potrebbe giungere nel caso in cui dovesse presentarsi una terza squadra pronta ad offrire medesime prospettive tecniche ed economiche a Menichini. In tal caso il tecnico del ritorno in B dei granata saluterebbe senza troppe pretese, con buona pace di proprietà e dirigenza. Sul taccuino di Fabiani anche i nomi di Calori, Toscano e D’Aversa che allo stato attuale non sembrano però i primi nella lista di gradimento del diesse granata.
Raffaele Cioffi

Lascia un commento