16 Maggio 2026
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Nola-Sorrento, è tutta questione di fame

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La cabala è curiosa quanto puntuale. Quando ad ottobre 2017, il Sorrento era quanto mai lontano dalla Serie D, dopo una partenza shock nel campionato di Eccellenza, fu il Nola a “defibrillarlo” al Campo Italia. I tre punti conquistati dall’allora tecnico dei costieri Guarracino furono il trampolino di lancio di una risalita inarrestabile, che portò i rossoneri alla promozione, giunta dopo lo spareggio vinto con l’Agropoli. Più di un anno dopo, gli scenari sono mutati più e più volte. Il Sorrento ha visto il Nola risalire e scavalcare la zona playout, guardandoli dal basso della zona “quasi rossa”. Oggi allo Sporting, però, la differenza tra le due campane si è assottigliata. Si è assottigliata in campo, per merito del lavoro di Maiuri, che ha riportato il Sorrento ad un fraseggio veloce e tecnico, col baricentro alto. Si è assottigliata in classifica, perchè la debacle del Nola, la seconda casalinga consecutiva, ha riavvicinato la zona calda alle spalle dei bruniani. Nel girone H non sono stati ancora emessi verdetti, nessuno è al riparo dai pericoli e, come spesso accade, il girone di ritorno fa quasi storia a sè.

Per pirateggiare in terra bruniana, servivano poche sbavature e grande coraggio. Il compito diventa più semplice se, nelle fila opposte, manca un elemento chiave come D’Anna, vero comandante di difesa del Nola e perno di equilibrio e di raccordo tra i reparti. La squalifica mette De Sarno nelle condizioni di dover adattare ancora Colarusso al centro della difesa con Pasqualino Esposito. Paradisone trova spazio ancora sulla destra, con Lippiello dirottato a sinistra. Per il resto, formazione ormai tipo con Tagliamonte e Troianiello sugli esterni ed il tandem Stoia-Esposito in avanti.
Maiuri, come detto, si presenta allo Sporting senza timore e disegna il suo Sorrento specularmente, in un 4-2-3-1 che fa dell’intesa tra Figliolia e Gargiulo il grimaldello efficace. Le premesse trovano subito riscontro nella cronaca: bianconeri e rossoneri (per l’occasione, rispettivamente, in tenuta blu e gialla) danno vita ad un match palpitante senza esclusione di colpi, col benestare un po’ troppo complice dell’arbitro Taricone di Perugia.

La prima emozione è per i padroni di casa. Esposito trova subito spazio per la galoppata di Troianiello, il cross dell’esterno è indirizzato a Tagliamonte, ma viene fagocitato da Giordano in presa alta. La risposta sorrentina non si fa attendere. Herrera slalomeggia sul lato destro dell’area difesa dai bianconeri, poi serve Gargiulo che batte a colpo sicuro, ma trova il corpo di Pasqualino Esposito a dirgli di no. Al minuto 16 accelera Gargiulo che, sbilanciato al momento del tiro, ottiene solo un angolo, sugli sviluppi del quale De Rosa non trova l’impatto giusto col pallone. Quando il Sorrento accelera, il Nola trema: Figliolia al 23′ fa sponda per Bozzaotre, che incrocia un diagonale dalla destra di poco impreciso e mette i brividi a Gragnaniello. Lo spavento è un presagio della rete, che giunge di lì a poco. La marcatura è da cineteca, il protagonista è Figliolia che controlla di petto il pallone a centro area, tenendo lontano col corpo Esposito e, al volo, si avvita in mezza rovesciata, facendo esplodere il settore ospite. Nell’occasione, l’attaccante si toglie la maglia, rimediando un’ammonizione, e provoca la tifoseria di casa, portando la mano all’orecchio. La rete subita tramortisce il Nola, che riceve il colpo di grazia poco dopo. L’occasione per bissare capita sui piedi di De Rosa, la difesa bianconera ci mette una pezza, ma sulla respinta si fionda famelico Figliolia che, di testa, trova ancora la via della rete col tap-in puntuale. L’ex Ercolanese si conferma bestia nera del Nola: proprio coi vesuviani era stato grande protagonista nel poker a domicilio di inizio campionato. Il Nola accusa il colpo e non riesce a reagire. La manovra, lenta e prevedibile, è irretita dal pressing alto del Sorrento, galvanizzato dal doppio vantaggio. Così, bisogna attendere fino alla soglia dell’intervallo per rivedere i bianconeri dalle parti di Giordano. Al 42′ è Esposito a sfiorare l’1-2 con una zampata troppo debole per oltrepassare la linea di porta. Poco prima del duplice fischio, invece, è Tagliamonte a ricevere un ottimo pallone da Stoia, ma anche a sprecarlo con un diagonale flebile.

La ripresa racconta subito un altro copione. Il Nola sostituisce subito Stoia con Napolitano e la nuova linfa del subentrante sortisce subito effetti. Dopo novanta secondi di gioco, Guarro perde un pallone sanguinoso a centrocampo e avvia il contropiede bianconero, l’ex Gragnano Napolitano penetra in area e sulla palla dentro, la zampata stavolta vincente è quella di Esposito. Nonostante la rete che rimette in gioco il risultato, il Nola non trova spiragli nelle maglie rossonere ospiti e subisce azioni di rimessa pericolose. Al 10′ il solito Figliolia inganna Esposito e serve Gargiulo che cincischia un attimo di troppo, facendosi chiudere in angolo. La risposta nolana è tutta in un tiro di Vaccaro, troppo alto per essere pericoloso. A metà ripresa, doppia occasione per Gargiulo: dapprima un cross di Vitale, su cui Colarusso fa buona guardia; poi il lavoro di Rizzo che si traduce in un assist ghiotto, ma il numero 9 rossonero cicca il tris. De Sarno le prova tutte, inserisce Pastore e Gaetano, per calcare la mano in attacco, ma l’assalto finale non produce occasioni degne di nota.

Una vittoria importante, figlia di un gran primo tempo. Lo dirà Maiuri ai microfoni nel post-partita e lo si può rintracciare anche nella trama del match. E’ nella prima frazione, infatti, che il Nola ha peccato di determinazione, in attacco, e carattere, in difesa. Subita la rete, gli uomini di De Sarno, non hanno saputo reagire a dovere, come invece hanno dimostrato in altre occasioni. Il Sorrento non si è fatto pregare e ne ha approfittato. Il fieno messo in cascina dai costieri quest’oggi potrà certamente venir buono nella lotta per non retrocedere.

NOLA-SORRENTO 1-2

NOLA: Gragnaniello 6, Paradisone 5.5, Lippiello 6 (30’st Anzalone 6), Del Prete S. 6.5, Esposito P. 5, Colarusso 5.5, Troianiello 5.5 (42’st Gaetano sv), Vaccaro 5 (24’st Madonna 6), Esposito G. 5, Tagliamonte 5.5 (24’st Pastore 6), Stoia 5.5 (16’st Napolitano 6.5). A disp. Caliendo, Colonna, Milvatti, Esposito G. M. All. De Sarno 5.5
SORRENTO: Giordano 6, Todisco 6.5, Esposito L. sv (12’pt Scarf 6), Masi 7.5 (34’st Paradiso 6), D’Alterio 6.5 (44’st Russo sv), Guarro 6, Bozzaotre 6 (13’st Vitale 6.5), De Rosa 7, Gargiulo 7, Herrera 7, Figliolia 7.5 (24’st Rizzo 6). A disp. Munao, D’Angolo, De Martino, Chirullo. All. Maiuri 7.5
ARBITRO: Taricone di Perugia 5
RETI: 26’pt e 28’pt Figliolia, 2’st Esposito G.
NOTE: Ammoniti Lippiello, Colarusso, Troianiello, Giordano, Herrera, Figliolia. Spettatori 350 circa.

About Valerio Lauri 761 Articoli
Nato nella Nola di Giordano Bruno e cresciuto a pane e calcio. Amante della parola scritta, evasione dalle indigestioni di matematica e informatica universitarie. Appassionato di musica a 360 gradi e lettura, nostalgico ma teso alle novità.

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