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Servizio di Valerio Lauri ©riproduzione riservata

Mai domo. Mauro Agovino non ci sta a circoscrivere la sconfitta del suo Nola col Solofra a una prestazione non all’altezza. Pur riconoscendo qualche piccola defaillance dei suoi, specie nella parte iniziale, rivendica la reazione dei suoi, al netto delle tante assenze. Ai microfoni di FootballWeb, l’allenatore bianconero affida le sue impressioni post-gara:
VITTORIA AI PUNTI – “Perdere fa sempre male. Però perdere davanti ai propri tifosi fa ancora più male. Soprattutto davanti a questi tifosi calorosi che con noi sono sempre giusti. Anche oggi ci hanno detto cose giustissime, meritiamo di essere bacchettati, vista la sconfitta. Se andiamo ad analizzare la gara, però, a parte l’inizio un po’ in sordina, dopo quello svarione difensivo, poi siamo stati per tutto il resto della gara nella metà campo avversaria.”
ZERO NOIA – “Il rammarico più grande di questa gara è stato di essere meno pronti nella partenza, rispetto al Solofra. Sapevamo bene che le loro motivazioni sono totalmente diverse rispetto alle nostre e che avevano ovviamente maggiore spinta proprio per questo. E’ proprio questo il dispiacere. Anche oggi, al primo errore siamo stati puniti. Non è la prima volta che accade che alla prima disattenzione o errore che commettiamo, paghiamo a caro prezzo. Invece, dall’altra parte, spesso e volentieri la fortuna aiuta e quando non riesce la fortuna, riesce qualcun altro. Non voglio farne il motivo principale, ma anche oggi ci sono stati annullati due gol che andrebbero rivisti con attenzione. Forse erano addirittura entrambi regolari. Certo, non siamo stati brillanti in zona gol, ma forse non è tutto qui. Comunque, andiamo avanti.”
ANALISI TATTICA – “Credo che nel nostro non essere pungenti in zona offensiva ci sia un po’ di tutto. Mancanza di prontezza, mancanza di tranquillità mentale e qualità. Sono sei mesi che sono a Nola e non ho mai parlato delle assenze come attenuante. Oggi, se andiamo a guardare i diciotto tra terreno di gioco e panchina, vedo 5-6 elementi fuori che avrebbero potuto dare una mano. E’ chiaro che siamo partiti l’8 agosto con certi obiettivi e quindi va più che bene così. Anche perchè coi se e coi ma non si va da nessuna parte.“
PESO SPECIFICO – “In settimana abbiamo parlato delle motivazioni da trovare. Nonostante la salvezza sia stata praticamente raggiunta ce ne sono tante, perchè Nola ha una certa storia e non ci si può permettere di essere scarichi. Credo che questi ragazzi abbiano finora onorato la maglia. Le motivazioni verranno da sè nelle ultime cinque gare, perchè è lo stesso calendario a raccontarcele. Partite con squadre di alta classifica come Faiano o blasonate come Battipagliese, Sorrento, Palmese, con l’ultima da non sottovalutare a Castel San Giorgio, sono gare che regalano motivazioni da sole. Non sono convinto che oggi sia stato un problema di motivazioni. Abbiamo lavorato bene in settimana, come sempre. Forse il gol subito a freddo ci ha un po’ tagliato le gambe, ma abbiamo comunque provato a reagire. Questa sconfitta non credo sia del tutto meritata. “

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