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Un pari prezioso, con qualche rammarico. Il punto che il Nola ha conquistato allo Sporting contro il Cervinara non ha invertito i valori di classifica fra le due squadre. La compagine di Stefano Liquidato non è riuscita a concretizzare le occasioni da gol avute, ma il bilancio resta positivo. Ecco i pensieri post-gara dell’allenatore bianconero ai microfoni di FootballWeb:
CHANCES FALLITE – “Chi ha visto la partita, ha visto due ottime squadre che si sono date battaglia dal primo all’ultimo minuto. Il Cervinara è una squadra costruita per fare un campionato di vertice, mentre il Nola lo sta scoprendo strada facendo. Cito Baglioni, dicendo ‘Strada facendo’, che è stato protagonista di un grande Festival di Sanremo. Noi, invece, oggi siamo stati protagonisti del festival delle occasioni sprecate, perchè ne abbiamo avute alcune e diciamo che nella parte alta non siamo stati concreti come al solito. Le occasioni le abbiamo avute e sono state anche limpide. Qualcuno della dirigenza e dalla panchina mi diceva che s’era lavorato proprio sulle situazioni dei colpi di testa di Scielzo, ma purtroppo non è riuscito a metterla dentro. Non fa niente.”
SCELTE TECNICO-TATTICHE – “Bisogna dire solo bravi a questi ragazzi, perchè eravamo in una grossa emergenza under. Abbiamo dovuto cambiare modo di giocare, l’abbiamo fatto sia dall’inizio che in corsa. Gli spettatori che vengono a vedere le gare devono rendersi conto che in questa categoria c’è la regola che ti obbliga a tenere in campo sempre tre under (un 98, un 99, un 2000). Sicuramente Zaccaro e Improta non sono under, per cui chi vuole contestare certe scelte dovrebbe venire in settimana da noi a studiare il regolamento del C.R. Campania. Se io avessi schierato un over al posto di un under, la partita sarebbe stata persa 3-0 a tavolino. E’ ovvio che potevo mettere in piedi tante situazioni, ma io sono l’allenatore e possiamo scegliere di giocare senza punte e avere lo stesso le occasioni da rete che abbiamo avuto. Soprattutto perchè ho valutato che il Cervinara aveva una difesa macchinosa, composta da elementi strutturati fisicamente ed io non volevo dargli punti di riferimento. Ho utilizzato Colonna e Scielzo per portare fuori i loro difensori e creare situazioni che avevamo provato in settimana.”
PUNTO GUADAGNATO – “Nella mia lunga carriera di calciatore e di tecnico, 35 anni quasi, di solito due partite consecutive in casa non si vincono mai. A maggior ragione se pensiamo che le due partite di cui parliamo sono state giocate contro Valdiano e Cervinara, perchè bisogna valutare anche l’avversario. Oggi avevo a disposizione solo due under offensivi in panchina: Caruso e Thiam. Dall’altra parte c’era una squadra che bene o male gioca insieme da 4 anni, con maggiori disponibilità in panchina, con la vittoria dei playoff regionali appena l’anno scorso che li ha portati a giocarsi quelli nazionali. Per cui, per me è un punto guadagnato.”
DA CERVINARA A CERMINARA – “All’andata, Rosario (Cerminara, allenatore del Castel San Giorgio, ndr) si è preso tre punti al 95′, anche un po’ immeritati. Sono stato suo capitano, abbiamo giocato insieme, è un tecnico importante e quindi posso permettermi di chiedergli di ricambiare il favore (scherza, ndr). Ovviamente voglio precisare che scherzo, altrimenti mi comminano una squalifica per calcioscommesse. Io lo chiamo l’intruso, perchè l’anno scorso con la stessa squadra si è salvato passando dai playout e adesso rischia di ritrovarsi nei playoff. Per cui, lode a lui e alla società, stanno lavorando molto bene, ma speriamo che mercoledì lavorino meno bene di come stanno facendo fino ad adesso.”

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