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di Vincenzo Capretto ©riproduzione riservata
Ormai ci siamo, l’attesa sta per finire la partita delle partite sta per iniziare ma intendiamoci è pur sempre una partita di calcio e non una guerra. In questi giorni in tanti hanno tentato di fomentare odio e rancore e in pochi hanno parlato di calcio, quel calcio capace di unire un popolo intero o che permette agli avversari di abbracciarsi a fine incontro. Certo Napoli Juve non potrà mai essere una partita come le altre soprattutto quest’anno visto che CHI aveva rubato il cuore a noi napoletani a suon di goal, in estate o meglio in una calda notte di estate ha deciso furtivamente di andare proprio dall’odiata Signora probabilmente per vincere in maniera “più semplice” qualche trofeo, ognuno è libero di fare quello che vuole così come ogni singolo napoletano sarà libero stasera di esternare il suo dissenso per questa “fuga” impensabile. Radio, giornali e tv hanno descritto Napoli come la più calda delle Bagdad senza pensare agli eventuali danni che potevano procurare le loro parole ma ancora una volta il popolo napoletano ha dimostrato di avere solo il clima caldo lasciando ai poveri illusi solo recriminazioni ed illazioni disattese. Ed ora pensiamo al campo, il Napoli deve vincere per restare aggrappato alla Roma e sognare la Champions diretta e soprattutto per scacciare il ritorno prepotente della Lazio.
Il sipario si alzi, lo SPETTACOLO può iniziare che vinca il migliore e possibilmente senza intromissioni arbitrali.


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