16 Maggio 2026
  • www.footballweb.it e’ una testata giornalistica
  • registrata presso il Tribunale di Napoli Nord –
  • Numero registrazione 22 cronologico 4288/2016.
  • Editore: Gianni Pagnozzi;
  • Direttore Responsabile: Michele Pisani

Napoli, goditela!

Views: 2

Servizio di Maurizio Longhi

Madama Supercoppa, prego, si accomodi. L’altra Madama, quella bianconera, è stata sconfitta in Qatar. Prego, Madama Supercoppa, questa gente è qui per lei, si faccia vedere, si faccia ammirare, si emozioni e faccia emozionare. Il 2014 è stato messo alle spalle con due trofei in bacheca, è iniziato il 2015, da pochi giorni, due per la precisione. E il secondo giorno dell’anno arrivò in tutto il suo splendore. Quella Supercoppa sfumata tante volte sia nei 90′ regolamentari, sia nei 30′ supplementari, tre volte ai rigori. La Juve ci ha provato a portarla a casa, Allegri voleva brindare al primo trofeo sulla panchina bianconera ma l’ha spuntata Benitez. Da Roma a Doha, il 2014 azzurro è stato all’insegna dell’hurrà. Sembrava troppo forte la Juventus ma il Napoli non è stato da meno e l’ha dimostrato. Se l’è sudata ma se l’è anche aggiudicata, quella Supercoppa che ora si può anche chiamare Madama. È stata presentata al San Paolo, il secondo giorno del nuovo anno, una città intera l’aspettava, quella città che il 22 dicembre è stata in ansia per un pomeriggio durato una serata e poi una notte intera. Quella città non vedeva l’ora di accogliere il trofeo che la squadra è andato a conquistare nel lontano Oriente, dove Higuain si è travestito da stella cometa conducendo la squadra verso la strada della gloria. Mentre all’Al-Sadd Stadium si giocava, tutta Napoli trepidava, chi nella propria casa, chi in qualche club e chi per strada davanti ad un maxi-schermo: ci sono stati momenti di sconforto, di delusione, di speranza, di esultanza e poi di gioia. Una gioia infinita perché, per la seconda volta in pochi mesi, si alzava un altro trofeo al cielo. Due, non è solo il giorno del mese in cui è stata presentata la Supercoppa al San Paolo, ma sono anche i titoli con cui il Napoli ha chiuso il 2014. E, se vogliamo dirla tutta, sono anche i gol che Higuain ha segnato alla Juventus e le parate di Rafael su Chiellini e Padoin. Tutta Napoli voleva vedere la Supercoppa, Madama Supercoppa, ma apriva solo un settore, quello dei Distinti, in occasione di un allenamento al San Paolo a porte aperte. Ma c’era troppa gente, impossibile contenerne tutta in un solo settore, impossibile rimandarla a casa delusa, così è stata aperta anche la Curva B. Era un allenamento? Ma che allenamento! Un boato si alzava all’entrata dei giocatori e di Benitez. La Supercoppa, Madama Supercoppa, se ne stava in silenzio, beata e impettita, nei pressi della Tribuna. Poi è stata portata vicino ai tifosi, dove sostava per qualche minuto, in modo che potesse essere ammirata e immortalata, veniva direttamente dal Qatar. Era il suo momento di gloria, era condotta in trionfo, mentre veniva portata a spasso la gente trepidava come se si stesse battendo un calcio di rigore già sapendo che sarebbe stato gol. Come quello di Koulibaly prima che Rafael ipnotizzasse Padoin e lasciasse spazio all’estasi e all’apoteosi. Ecco come creare entusiasmo tra i napoletani, vincendo qualcosa, se poi lo si fa contro la Juventus meglio ancora. Signori e signore, ladies and gentlemen, madama è qui, ma madama chi? Madama Supercoppa…..

About Maurizio Longhi 651 Articoli
Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di www.footballweb.it

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.