16 Maggio 2026
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Matteo Rossini: “Consiglio per i genitori dei giovani portieri? Il consiglio che ho sempre dato è quello di non creare troppe aspettative nei propri figli”

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Matteo Rossini, appesi i guantoni al chiodo, ha deciso di puntare alla carriera di allenatore dei portieri. Prima nel settore dilettantistico poi in quello professionistico alla Giana Erminio che milita in serie C. Dispensa consigli e utili informazioni su come affrontare questo periodo di quarantena.     

Buongiorno  mister, come va? Come stai vivendo la quarantena?


Buongiorno anche a  Te! sto cercando di vivere questo momento storico e difficile sfruttando al meglio il tempo, dedico molto tempo alle mie  due bimbe e mi tengo sempre aggiornato frequentando corsi ed incontri con altri allenatori dei portieri. Fortunatamente anche le associazioni di categoria ( AIAC ad esempio ) si sono adeguate alla situazione e hanno creato seminari on-line. Inoltre sto sviluppando progetti futuri che necessitano del giusto tempo che in questo momento non mi manca e sono in costante contatto con gli altri componenti dello staff.


Ti manca il campo?

Credo sia la prima domanda che ogni volta che sento per telefono un allenatore ci poniamo !! Manca, manca tanto tutto quello che per me  è  il campo, quindi l’arrivo al centro di allenamento, i caffè  con lo staff, le chiacchiere negli spogliatoi e poi ecco finalmente il rettangolo verde, dove poter preparare il materiale per lo svolgimento del lavoro programmato, l’arrivo dei ragazzi e quindi l’inizio dell’attività  dove puoi mettere in pratica tutto quello che la teoria dei libri, degli incontri e dei corsi ti fornisce. 

Sei rimasto in contatto con i tuoi ragazzi? Come stanno vivendo questo periodo?

Chiaramente si, abbiamo il nostro gruppo di lavoro su whatsapp dove ci aggiorniamo costantemente e dove i ragazzi mi possono chiedere qualsiasi cosa e contemporaneamente si allenano con la squadra attraverso vari canali social.
Il difficile per noi  è  svolgere con naturalezza gli esercizi più  tecnici e quindi ci stiamo dedicando principalmente a del lavoro di mantenimento e, dove possibile, esercitazioni di forza esplosiva, esplosiva – elastica e veloce.

Come stanno vivendo questo periodo?

Il gruppo di quest’anno  è  formato  da ragazzi dai 15 ai 17 anni e sono consapevoli del problema  che stiamo  attraversando perché  ne abbiamo parlato insieme più  volte e cerco anche di spronarli a continuare il percorso scolastico. Quando il discorso torna al calcio la loro domanda  è  sempre la stessa: Mister quando si riprende ?  In cuor loro sanno di aver  “ perso  “  dei mesi di lavoro e quindi ne soffrono ma cerco di tranquillizzarli cercando di farli lavorare a casa nella maniera più corretta possibile.

Hai allenato primi nei campionati regionali, poi hai collaborato con la Federazione ora alleni i portieri nazionali alla Giana Erminio quali differenze hai riscontrato ?

Si, in realtà , ho iniziato con i grandi nel campionato di Promozione, poi una serie di coincidenze mi hanno portato ad occuparmi della selezione Regionale Lombardia categoria Juniores dove con il tempo ho capito che i ragazzi mi potevano dare tanto sotto tutti i punti di vista. Finita l’esperienza in Federazione sono passato agli allievi Regionali del San Colombano (MI) e l’anno successivo sono approdato alla Giana Erminio dove ancora oggi mi occupo degli Under 15-16-17 Nazionali.
A livello societario le differenze sono principalmente nelle strutture e nel materiale tecnico che mi mettono a disposizione, mentre per quanto riguarda i ragazzi, credo che nei professionisti i portieri  abbiano acquisito una metodologia e una consapevolezza del lavoro pi ù  elevata.    

Hai qualche consiglio per i genitori dei giovani portieri ?

Il consiglio che ho sempre dato  è  quello di non creare troppe aspettative nei propri figli. Capisco che i genitori si sentono parte integrante della carriera del proprio figlio ma devono altresì  capire che diventare un portiere professionista non è semplice e può  anche non dipendere solo dal proprio figlio e sono convinto che se la vita li porterà  a giocare in categorie inferiori non sarà  un problema se affrontato sempre con la mentalità  giusta.

… .  Se io volessi diventare un allenatore  dei portieri nel settore giovanile  cosa dovrei  fare?

L’unico modo per allenare i portieri in modo regolare e ufficiale  è  quello di partecipare e supere l’esame del corso Regionale F.G.C.I e prendere la qualifica di allenatore dei portieri per dilettanti e settore giovanile. 

Qual  è  il tuo sogno nel cassetto?

Il mio sogno nel cassetto ? In realtà  ne ho più  di uno ma quello che posso dirti  è  quello di poter allenare ancora e ancora  … .

About Adamo Recchia 211 Articoli
Sono un bancario con la passione per il calcio ed il tennis. La mia squadra del cuore? Tifo Inter,
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