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Dopo la finale persa dall’Inter in Europa League, Radio Sportiva ha fatto un’intervista con una serie di domande a Gianpiero Marini, grande ex della maglia nerazzurra, campione del mondo 1982, in Spagna, ed attuale allenatore. Ecco quanto evidenziato:
Sulla finale persa dall’Inter: “Non vedo responsabilità o colpe principali, l’Inter ha affrontato una squadra preparata e forte ed è stata anche sfortunata. Gli episodi hanno determinato il risultato e perdere con un’autorete sfortunata lascia l’amaro in bocca. Ci sono anche i meriti del Siviglia, ottima squadra e attrezzata. Negli ultimi 20 minuti la forza è stata la gestione della partita. L’Inter avrebbe potuto vincere, quando una finale viene decisa da un’autorete di quel genere diventa difficile reagire”.
Sullo sfogo di Conte: “Dopo una delusione così pesante ci sta, ma in questo momento l’Inter e Conte hanno bisogno l’uno dell’altra. La squadra nerazzurra è la migliore d’Europa, ha un grande allenatore, un grande AD come Marotta, l’esperienza di Oriali e una struttura che a livello prospettico porterà a vincere, oltre alla disponibilità economica. Penso che la delusione durerà 3-4 giorni prima di essere un rapporto più forte di prima”.
Sull’Inter: “A livello fisico nemmeno la Juve è superiore, già così il prossimo anno i nerazzurri possono ambire a vincere. Ci sono tanti giovani interessanti. Se non ci fossero i presupposti per continuare? Auguro a Conte di rimanere, perché c’è veramente la possibilità di mettere nella sua bacheca personale alcuni trofei importanti in quanto allenatore di spessore”.

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