16 Maggio 2026
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Lollo Caffè Napoli…avanti tutta!

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Archiviato il campionato e la regular season, è ormai tempo di tuffarsi anima e corpo in quel sogno chiamato play off; si parte dai quarti di finale, con la speranza di arrivare a poter giocare le semifinali, per cullare fino in fondo l’utopia di poter vincere il tricolore.

Quelle dei play off saranno tutte gare secche, da giocare con cuore e testa, come se fossero tutte finali; è questo il messaggio che il tecnico del Napoli, Davìd Marin, aveva lanciato nei giorni scorsi ai suoi; lui che è abituato a disputare gare simili, potendo vantare un palmares da fare invidia a chiunque, che conosce solo il lavoro del campo per affrontare al meglio situazioni e gare dove, la posta in palio, farebbe tremare le gambe anche ai migliori.

Di fronte quella Meta Catania, squadra rivelazione del campionato, neo promossa ma capace di issarsi sino alla quinta piazza in classifica, e già affrontata ben tre volte quest’anno; due in trasferta (in seguito alla ripetizione della gara a seguito di sospensione per infiltrazioni del PalaCatania), battuta per 1 a 2 in gara sospesa, e impattando 2 a 2 in gara ripetuta, e sconfitta di misura, solo per 1 a 0 al PalaCercola.

Incontro tutt’altro che semplice quello che attende gli azzurri, ma pieno di insidie, dal momento che, in fase di spareggio play off, ed in gara secca, tutto può succedere e quasi mai i valori tecnici e tattici hanno la meglio; saranno invece determinanti il cuore ed il carattere, la concentrazione, gli stimoli e la fame di vittoria. Per il Lollo Caffè Napoli poi, il solo vantaggio di poter disputare tra le mura amiche, e di fronte al proprio pubblico, gara 1, ed eventualmente la decisiva gara 3, e chiaramente l’invito è per i propri sostenitori a dare il massimo sostegno.

In prima linea, supporter d’eccezione, Fernando Wilhelm (omaggiato anche dai compagni, che sono entrati in campo con una maglia augurale), reduce dall’operazione al ginocchio a Villa Stuart perfettamente riuscita grazie alle sapienti mani del Dottor Maccauro, e pronto a spingere i suoi ed a sostenerli da spettatore e da motivatore.

Nel presentare la serie, Mister Marìn aveva dichiarato: “Penso che sarà una partita a mille che va giocata come una gara secca. Avere il vantaggio di disputarla in casa significa fare il possibile per vincere. Abbiamo avuto un po’ di tempo per prepararci al meglio. Adesso inizia proprio un’altra fase del campionato. In regular abbiamo fatto il possibile per arrivare più in alto possibile, ma sappiamo che affrontiamo un altro tipo di percorso. La Meta Catania si è rivelata la sorpresa di quest’anno. E’ una squadra che ha dimostrato tanto ed avendola già affrontata tre volte, conosciamo quali possono essere le insidie. Ma nei playoff è fondamentale come ci arrivi. Non parlo solo dell’aspetto fisico ma soprattutto quello mentale”.

Le premesse per assistere dunque ad una gara scoppiettante e bella c’erano tutte, e le due squadre non hanno deluso le aspettative; al Lollo Caffè il merito di aver saputo soffrire, emozionare, giocare, vincere e soffrire, in una partita dall’esito tutt’altro che scontato e giocato su ritmi alti. Il pubblico del PalaCercola di Villaricca poi, ha fatto da uomo aggiunto nel vero senso della parola; costante, continuo ed asfissiante il supporto di tutti i presenti, che hanno incoraggiato i nostri ragazzi dall’inizio alla fine, spingendoli alla vittoria. Merito anche al Meta Catania, venuto all’ombra del Vesuvio a giocarsi la sua partita, senza rinunciare al suo gioco, ed alle sue individualità.

La partita è stata giocata da subito a ritmi alti, con i partenopei a fare gioco, e gli ospiti ben disposti in difesa, pronti a ripartire in contropiede; sono gli azzurri a mantenere il possesso palla, cercando di verticalizzare appena possibile, il predominio territoriale; ci pensa così il Cholo Salas, in grande spolvero, a realizzare la rete del vantaggio, a pochi minuti dall’inizio della gara. Catania però è squadra forte e coriacea, e solo un super Molitierno tiene a galla i suoi. Nulla può però, a metà del primo tempo, quando dopo una disattenzione difensiva Capitan De Luca commette un fallo da rigore, e Tres realizza dal dischetto il pari.

La gara è molto combattuta e maschia, i falli iniziano a pesare sull’economia della gara, e così le difese iniziano a limitare i contatti fisici; ne approfitta ancora Salas, bravo a recuperare palla su un pressing alto, e servire a Dimas il più facile dei goal: 2 ad 1, e partita che sembra mettersi sui binari giusti per i padroni di casa. Catania sembra accusare il colpo, e nel giro di pochi minuti, Napoli ha l’opportunità, dal dischetto del tiro franco, di aumentare il suo vantaggio; nella prima occasione utile Jesulito si fa ipnotizzare da Perez, che però nulla può sulla bomba successiva di “JapaDuarte che non fallisce e realizza il 3 ad 1, che chiude il primo tempo.

Al rientro dagli spogliatoi il registro non cambia; Napoli mantiene il pallino del gioco, nonostante Catania cerchi di rientrare in partita; ancora Molitierno nega la gioia del goal agli ospiti, e Mancha, dopo una manciata di minuti dalla ripresa, va a realizzare la rete del 4 ad 1. Gli azzurri commettono però l’errore di fermarsi, credendo di aver raggiunto un vantaggio sufficiente a chiudere la gara, ed ecco che la Meta, mai doma, torna in partita; ancora Molitierno è monumentale su Costantino, ed ai siciliani non resta altra possibilità che schierare il portiere di movimento (Musumeci). Clamoroso doppio palo di Mancha su tiro dal limite dell’area, poi Dalcin e Amodeo sfruttano due disattenzioni azzurre ed accorciano le distanze: 4 a 3, e patita di nuovo apertissima, quando mancano un paio di minuti alla fine.

I siciliani insistono con il portiere di movimento, ma a 55 secondi dalla fine della gara, ancora il Cholo Salas regala il quinto goal ai suoi, realizzando la sua personale doppietta. L’urlo liberatorio del Palazzetto di Villaricca è uno spettacolo a vedersi e sentirsi, e Napoli fa sua gara 1, anche se con un po’ di sofferenza.

A fine partita, queste le dichiarazioni dei protagonisti; l’estremo difensore del Napoli, Francesco Molitierno: “Giocando in casa la prima gara dovevamo assolutamente vincerla. Sarà una battaglia a Catania ma dobbiamo pensare che abbiamo la possibilità di chiudere lì il discorso quarti”.

L’allenatore degli azzurri David Marìn: “Potevamo soffrire di meno e chiudere la gara prima ma forse così ha più gusto. In linea generale abbiamo giocato una buona partita ma ci manca ancora la tranquillità giusta per gestire il vantaggio“.

L’allenatore del Meta Catania, Salvatore Samperi: “Ci stavamo credendo negli ultimi minuti della gara. Il Napoli ha meritato la vittoria. Il nostro approccio non è stato dei migliori ma abbiamo provato a recuperare. E’ stata una bellissima gara. Noi siamo al primo anno in Serie A e certi errori d’inesperienza ci possono stare”.

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