16 Maggio 2026
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L’Avellino ingrana la quarta: 2-0 all’Entella

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Sotto l’albero di Natale l’Avellino trova la quarta vittoria consecutiva e una notte con vista play-off. Al Partenio Lombardi i biancoverdi battono 2-0 l’Entella: apre Trotta nel primo tempo, chiude Castaldo nel secondo. Successo meritato per gli uomini di Tesser che creano tanto e sprecano altrettanto, lasciando in vita quasi fino all’ultimo gli ospiti. L’Entella non ha deluso nel complesso, ma l’Avellino è sembrato superiore nell’arco dei 90′, sia come squadra che a livello individuale come confermano le straordinarie  prestazioni di Castaldo e Jidayi, sempre più perno della difesa irpina. Tesser può quindi sorridere e godersi l’aggancio all’Entella in classifica. Adesso resta l’ultimo impegno a Cesena, poi ci sarà la sosta, forse l’unico ostacolo in grado di fermare la volata irpina.

SBLOCCA TROTTA- Si parte subito con i fuochi d’artificio: a Caputo  bastano due minuti per spaventare Frattali: conclusione dal limite e palla di poco sul fondo. Gol sbagliato, gol subito e sul capovolgimento di fronte l’Avellino passa: la sponda di Castaldo, sporcata da Pellizzer, diventa un assist perfetto per Trotta che non lascia scampo a Iacobucci. L’Entella incassa e reagisce subito: Costa Ferreira si libera al tiro dai 25 metri e conclude non lontano dalla porta di Frattali. La gara è gradevole, i  ritmi sostenuti e le squadre si affrontano a viso aperto a conferma dell’ottimo stato di forma attraversato dalle compagini. I biancoverdi  non s’accontentano del vantaggio e continuano a spingere, ma quando gli ospiti ripartono fanno paura come al 19′ quando Cutolo, lanciato in campo aperto, calcia male da buona posizione. Due minuti dopo Caputo lavora un buon pallone in area irpina, si gira ma non inquadra lo specchio. Dopo i brividi, l’Avellino serra i ranghi e non concede più spazi agli avversari. Al 35′ cambio obbligato per Tesser, fuori Nica per noie muscolari, dentro Giron. L’Entella allenta la pressione e l’Avellino ne approfitta per osare di più: al 40′ ci prova Gavazzi con un bel destro, Iacobucci vola a respingere in angolo. Due giri di lancette e Nitriansky prova a servire il bis dopo il gol di Como: tiro in corsa e palla che sibila non lontano dal palo. E’ l’ultima occasione prima che Sacchi fischi due volte per mandare in archivio un primo tempo vivace con l’Avellino avanti 1-0.

CHIUDE CASTALDO-La ripresa si riapre con l’Entella all’attacco. Avellino contratto e con troppi spazi tra i reparti. Caputo prova ad approfittarne, ma la sua girata trova la pronta risposta di Frattali al 47′. I tagli sull’esterno di Cutolo allargano le maglie della difesa irpina e creano non pochi problemi. Ma l’Avellino non ci sta a subire e reagisce: al 55′ Trotta entra in area di rigore, si accentra e prova la conclusione a giro: Iacobucci è attento e devia in corner. Due minuti dopo il portiere dell’Entella respinge la conclusione insidiosa da fermo di Castaldo. Adesso è l’Entella alle corde. Aglietti lo intuisce e richiama in panchina Jadid, apparso sottotono, per inserire Palermo. Ma la sostanza non cambia. I biancoverdi sono più aggressivi, Castaldo e Bastien alzano il pressing fin nell’area avversaria, guastando il primo possesso palla degli ospiti. Cutolo prova a suonare la carica, ma spara alto su ottimo invito di Keita. A 20′ dal termine Tesser richiama in panchina un esausto Bastien per Rea. Dopo 60” ripartenza veloce dell’Avellino due contro due, assist al bacio di Castaldo per Trotta che a tu per tu con Iacobucci esalta i riflessi del portiere ospite. Spreco enorme ed Entella ancora in partita.  Tesser si prepara all’assalto finale schierando la contraerea: fuori Gavazzi, dentro Ligi, un altro difensore. L’Avellino passa al 3-5-2 e Jidayi avanza in mediana. In realtà, con Nitriansky e Giron schiacciati è un 5-3-2.  Aglietti risponde con Masucci al posto di Costa Ferreira. Ma gli ospiti non ne hanno più e sul rilancio sbagliato di Iacobucci,  Castaldo raccoglie la sponda di Arini e raddoppia con un elegante tocco d’esterno. La gara finisce qui. L’Avellino vince e saluta l’ultima gara del 2015 davanti ai suoi tifosi con una vittoria che vale una notte all’ottavo posto.

 

Mariano Messinese

Twitter:@MarianoWeltgeis

 

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Vintage nell'anima e nel corpo, look anni '70, letterato, amante del calcio, di Battisti-Panella e di Nietzsche. Perchè vi dico questo? Perchè chi sa solo di calcio non sa niente di calcio.

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