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La Juve batte il Sassuolo per 3-1 allo Stadium e conquista così la terza vittoria consecutiva. Tutto nel segno di Higuain e Pjanic: il Pipita autore di una splendida doppietta, il bosniaco autore del gol che ha virtualmente chiuso la partita nella prima mezz’ora. Perché tanto è durata la gara, mezz’ora, quando i bianconeri hanno tramortito gli emiliani sciorinando grande calcio e giocate ad effetto. Il bottino poteva essere più pingue se solo i padroni di casa fossero stati più concreti sotto porta. Abbiamo contato sette-otto palle gol per i bianconeri e così il gol di Antei, propiziato da un’incertezza di Buffon in uscita, ha consentito agli emiliani di non uscire completamente dalla partita. Dicevamo di una vittoria juventina colta nel segno di Higuain e Pjanic, cioè i giocatori più forti tolti alla concorrenza di Napoli e Roma, il che la dice lunga sulle potenzialità di questa squadra adesso a punteggio pieno con nove punti. La Juve era scesa in campo col classico 3-5-2 con la variante Benatia al posto di Barzagli in difesa. Confermati Bonucci e Chiellini davanti a Buffon. In mezzo al campo Lichtsteier e Alex Sandro esterni con Lemina, Khedira e Pjanic interni. In avanti Dybala e Higuain. Il Sassuolo di Di Francesco era invece schierato col classico 4-3-3 con Matri, Politano e Ragusa in avanti, assente Berardi per infortunio. Il Pipita ha segnato una doppietta nei primi dieci minuti di gara. La prima rete è arrivata al minuto 5 al termine di una grande azione di rimessa juventina: il Sassuolo perde una palla al limite dell’area bianconera, Pjanic rilancia per Khedira e poi per Dybala che serve il Pipita sulla destra, gran tiro in diagonale dal limite che batte Consigli. Il raddoppio cinque minuti più tardi: Lichtsteiner crossa in area per Khedira che scodella per Higuain il quale in mezza rovesciata fulmina l’incolpevole portiere emiliano. Poco dopo sia Bonucci che Dybala mancano il tris che però arriva al minuto 27: grande azione di Dybala che supera in area il suo diretto avversario, il pallone perviene a Pyanic che di testa coglie la traversa e poi ribadisce in rete di destro battendo l’incolpevole Consigli. Come un fulmine a ciel sereno arriva il gol del Sassuolo attorno alla mezz’ora: su angolo di Politano Buffon sbaglia il tempo di uscita, il pallone carambola sui piedi di Antei che insacca per il 3-1. Nella ripresa il tema tattico della gara non cambia con la Juve a fare la partita ma il Sassuolo pronto a sfruttare qualche incertezza dei padroni di casa. Alla mezz’ora della ripresa entra Mandzukic per Higuain che si prende gli applausi dello Stadium, mentre Hernanes rileva Khedira. Vicina al quarto gol la Juve con Lichtsteiner e Dybala mentre il Sassuolo sfiora il suo secondo gol con il nuovo entrato Ricci ma Lichtsteiner sulla linea di porta sventa la minaccia. Il tempo per annotare l’ingresso in campo di Pjaca per Dybala a cinque minuti dalla fine che l’arbitro Di Bello, dopo sei minuti di recupero, fischia la fine delle ostilità. Mercoledì prossimo sarà Champions League. Allo Stadium arriverà il Siviglia per la prima partita della massima competizione europea.

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