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Se il martedì sera aveva reso spettacolo con le tante emozioni del Napoli, il mercoledì non è da meno: fa festa l’Italia, infatti, in quanto oltre alla squadra azzurra, anche la Juventus riesce a qualificarsi guardando dall’alto le altre partecipanti del girone. Analizziamo, dunque, queste ultime gare che ci separano dall’urna di Syon, che darà il via alla fase ad eliminazione diretta della Champions League 2016/2016, e, quindi, agli ottavi con le 16 squadre più forti d’Europa.
Girone E. Nonostante, le vittorie di Tottenham e Bayer Leverkusen, la situazione in classifica, nel Girone E, non è cambiata. In testa ci rimane sempre il Monaco, pur perdendo 3-0 in casa dello stesso Bayer Leverkusen, con la firma nel primo tempo di Yurchenko al 30′ minuto, e le doppie reti della ripresa, grazie a Brandt al 48′ e un autogol di De Sanctis all’82’, dopo un calcio di rigore sbagliato da Wendell. Dunque, una sconfitta che il Monaco, poteva permettersi, vista la qualificazione, già ottenuta, nello scorso turno. Il Tottenham, già fuori dalla Champions, e destinato all’Europa League, onora la maglia, regalando una piccola soddisfazione ai suoi tifosi: la sfida, in Inghilterra, contro la CSKA Mosca, termina 3-1 per i padroni di casa. Dopo il gol dei russi con Dzagoev al 33′ minuto, gli inglesi si rendono protagonisti di una clamorosa rimonta. Pochi minuti dopo, al 38′, Alli pareggia i conti. Al 45′, Kane sigla il raddoppio, mentre nella ripresa, al 77′, un autogol di Akinfeev, causa il definito crollo della CSKA, ormai fuori dalla Champions. Il Tottenham, malgrado la vittoria, proverà ad andare il più avanti possibile, invece, in Europa League a causa del terzo posto rimediato nel Girone.
Girone F. Il match, su cui tutti i riflettori erano puntati, era quello fra Real Madrid e Borussia Dortmund. I padroni di casa fanno la partita, mettendo in difficoltà il Borussia, fino al gol di Benzema del 29′, su assist di Carvajal. La partita resta ferma sull’1-0, fino alla fine dei primi 45 minuti. Nella ripresa, bastano poco o più di 10 minuti, e al minuto 53, ancora l’attaccante francese, sigla il raddoppio, di testa anche se questa volta l’assist di Rodriguez. La bilancia sembra pesare più dalla parte del Real, ma al 60′, Aubameyang accorcia le distanze, portando il punteggio sull’1-2. Quando sembra tutto fatto, una ripartenza del Borussia, risulta essere micidiale e su assist dello stesso Aubameyang, Reus firma il gol del 2-2, a due minuti dal termine. Il Real non riesce a concludere al primo posto nel Girone, e costituirà, dunque, un pericolo in più per le due italiane, Juventus e Napoli. Il Borussia riesce a portarsi a casa un punto, che vale la qualificazione da prima nel Girone. L’altra partita, risulta, forse essere più noiosa, ma determinante. Il Legia vince con lo Sporting Lisbona, con un gol di Guilherme al minuto 30. Tale gol è fondamentale, perchè permette al Legia, l’approdo all’Europa. Lo Sporting tutto poteva, tranne che perdere e, invece, esce di scena come ultima. Quante emozioni e belle storie da raccontare, regala il calcio..
Girone G. Nel Girone G, il Copenaghen affronta il Club Brugge, che non ha, oramai, più niente da perdere. I tifosi, probabilmente, si sarebbero aspettati una piccola soddisfazione che, però, non è arrivata, in quanto la squadra ospite congela la gara, siglando nel primo quarto d’ora un micidiale 0-2 con Mechele e Jorgensen, rispettivamente ai minuti 8 e 15. Il Club Brugge, si rivela, quindi, la peggiore squadra della Champions, dopo la Dinamo Zagabria. In Portogallo, la sfida fra Porto e Leicester City, termina, invece, con un risultato inaspettato: 5-0 a favore dei portoghesi. Inaspettato perchè, la squadra di Ranieri, era l’unica ad aver subito solo un gol, nella fase a gironi. Tale sconfitta, però, non compromette il discorso primo posto, e le foxes si preparano, qualunque sia l’avversaria, a gettare il cuore oltre l’ostacolo, cercando di arrivar il più lontano possibile, nella massima competizione, regalando ai tifosi altre gioie (dopo la vittoria dello scorso campionato). Il Porto, invece, consolida ancor di più il secondo posto, chiudendo in bellezza l’ultima gara, con una bella “manita” agli inglesi. Non c’era modo migliore di salutare i propri tifosi e di festeggiare ulteriormente il passaggio del turno.
Girone H. E’ festa Italia! La Juventus, come il Napoli, passa il turno da prima classificata del Girone, diventando regina d’Europa. L’ultimo match vede scontrarsi la formazione di Max Allegri e quella croata della Dinamo Zagabria. Inutile dire, che è tutto un monologo Juventus, contro la peggior squadra della Champions con 0 gol fatti, e con ben 15 gol subiti in 6 partite. Un pallone che sembra non voler entrare nei primi 45 minuti, viene scaraventato, ormai bollentissimo, nella porta difesa da Livakovic, da Gonzalo Higuain, che torna al gol in Champions, dopo che l’ultimo l’aveva segnato nella gara di andata contro la stessa squadra croata, il 27 Settembre scorso. Al 73′ minuto, a chiudere i conti ci pensa Rugani, al suo secondo gol, nel giro di due partite, e per lo più, sempre di testa (su assist dello scontato Pjanic). E’ vita facile, dunque, per la Juve di Allegri che si prepara al sorteggio dell’urna di Syon, sperando che la fortuna stia dalla sua parte. Partita noiosa, invece, quella in Francia, tra Lione e Siviglia. La gara termina, infatti, sul punteggio di 0-0. Ma bastava anche solo un pareggio agli spagnoli per qualificarsi come seconda e candidarsi come avversaria probabile del Napoli, agli ottavi.
Vi presentiamo, quindi, il quadro completo delle 16 squadre migliori d’Europa, pronte per la fase ad eliminazione diretta della Champions League:
1° Posto: Arsenal, Napoli, Juventus, Barcellona, Borussia Dortmund, Atletico Madrid, As Monaco, Leicester City
2° Posto: Psg, Benfica, Siviglia, Manchester City, Real Madrid, Bayern Monaco, Bayer Leverkusen, Porto
Come ben si può vedere, mai come quest’anno, non è presente quella discrepanza fra le squadre del 1° e del 2° posto, così come, magari, era capitato gli anni scorsi. La Juventus e il Napoli, le nostre italiane, corrono, infatti, il rischio di prendere, comunque, una squadra non facile da affrontare, poichè le più abbordabili risultano essere solo Porto e Bayer Leverkusen. Ciò che ci possiamo augurare e che la fortuna possa almeno stare dalla parte di una delle italiane, così dapoterla facilitare nel passaggio del turno. Se poi, è destino che debbano esserci due big match, allora ben venga, tanto poi, si sa, il calcio è strano, ed è pronto a regalare, non solo emozioni, ma anche innumerevoli colpi di scena. Magari, che so, proprio quello che la Juventus, ci mostrò un paio di anni fa, giungendo in finale con il Barcellona..

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