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Il Milan risponde con due squilli al Genoa ai tre gol che l’Inter aveva rifilato allo Spezia pochi minuti prima. Rossoneri privi all’ultimo secondo di Calabria, costretto al forfait nell’allenamento di rifinitura, e sostituito da Gabbia, abbastanza ligio al dovere fino ad un mini flipper nel secondo tempo che stava proiettando il pallone schizzato dal suo piede alle spalle di Maignan, sempre attentissimo. Un gol per tempo ed il Milan riesce a liquidare la pratica con il Genoa, in attesa del derby di martedì, ritorno di Coppa Italia e del recupero dei “cugini” con il Bologna, a fronte di tre giudizi, l’ultimo mercoledì scorso, che si giocherà mercoledì 27. A spingere il Milan verso questa importantissima vittoria c’erano oltre 70.000 spettatori paganti. Leao e Messias hanno animato questa affermazione casalinga, ma anche Giroud e Tonali, stasera ben ingabbiato dai due centrocampisti genoani, hanno contribuito alla causa. Quando inizia la gara il Milan è secondo in classifica, a parità di partite giocate, situazione anomala in questo campionato. Dopo 11 minuti i rossoneri interrompono il digiuno dal gol, dopo un totale di 222 minuti, a segnare è Leao, Hefti si dimentica letteralmente di lui su una bella incursione sulla destra di Kalulu, il suo sinistro al volo fulmina Sirigu, che non può proprio farci nulla. La squadra di Pioli potrebbe raddoppiare al 36′ se Saelemaekers non sprecasse sotto porta un’ottima occasione, mandando il pallone altissimo su assist di Kessie. Anche i Grifoni hanno una chance proprio sul finire del primo tempo, Galdames si prende gioco di Gabbia e calcia con il destro da posizione defilata, palla sopra la traversa. Secondo tempo che si apre con i cambi nel Genoa, Blessin fa uscire Ekuban e Piccoli e fa entrare Destro, ex Milan, e Melegoni.
Altra occasione per il Milan, una volée di Giroud sull’unica iniziativa di Saelemaekers, la palla termina alta. Maignan deve guardarsi anche da Gabbia che, come detto in precedenza, effettua un intervento che per poco non si trasforma in autorete. È il turno di Pioli per i primi cambi, escono Giroud e Saelemaekers, entrano Messias e Rebic. Si fa male anche Gabbia, al suo posto Krunic nell’insolito ruolo di terzino destro. Il raddoppio arriva all’87’: Theo Hernandez sfonda sulla fascia e crossa per Messias, il cui tiro viene respinto da Sirigu, ma nulla può il portiere rossoblù sul tap-in dello stesso Messias che mette la palla sotto la traversa. Nel finale applausi a scena aperta anche per Maignan, che mantiene il sesto “clean sheet” con un ottimo tuffo su colpo di testa a colpo sicuro di Hernani.
Prossimo turno Inter Roma, anticipo del sabato alle 18, il Milan se la vedrà a Roma nel posticipo domenicale contro la Lazio.
Donatella Swift

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