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Servizio di Maurizio Longhi @riproduzione riservata
Non è bello ma vince, non è bello ma è primo, in perfetta linea con il calcio italiano che premia tattica e organizzazione più che l’estetica. Il Sorrento ha sofferto contro l’Audax Cervinara, è passato in svantaggio, ha rischiato più volte di capitolare per poi risorgere e vincere. E questa non è stata una vittoria come tutte le altre, non solo perché arrivata contro un’avversaria di tutto rispetto, ma anche perché proietta i rossoneri a + 5 sull’Agropoli, sconfitto in malo modo contro il Nola. I bruniani si sono imposti con un tris nel Cilento, il modo migliore per prepararsi alla finalissima di coppa Italia al “Torre” di Pagani contro il mastodontico Savoia. Quattro punti conquistati nelle ultime cinque partite per il team di De Cesare, che viene dato sulla graticola da alcuni organi di stampa ma, a quanto pare, la società non ha intenzione di togliergli la fiducia confidando in un pronto rilancio. Per la leadership del girone, non è solo corsa a due, c’è una Virtus Avellino che ha annichilito il Sant’Agnello con una manita agganciando l’Agropoli in seconda posizione. La squadra di mister Criscitiello ha tutte le carte in regola per giocarsela ad armi pari per il primato, non sarà facile dal momento che erano altri, sicuramente meno ambiziosi, gli obiettivi di inizio stagione, ma questa squadra ha acquistato fiducia e consapevolezza, i giocatori esperti non mancano, perché porsi dei limiti? Per avere una misura più precisa circa le quotazioni da primato del club irpino, sarà importante la prossima partita a Nola, dovesse uscire un risultato positivo, allora davvero ogni scenario sarebbe possibile. Vittoria importante anche del Valdiano contro la Picciola, il Castel San Giorgio ha frenato un po’ pareggiando a Palma Campania. Ma in questo turno, una menzione particolare la meritano il Solofra, che grazie ad un ispiratissimo Balzano ne ha rifilate tre alla Battipagliese collocandosi in una posizione di classifica piuttosto rassicurante, e il San Vito Positano, andato ad imporsi con un tris sul campo del Faiano. Ma c’è ancora un’altra squadra che si sta giocando alla grande le sue chance di permanenza in categoria, è il Costa D’Amalfi che ha ruggito così forte da rifilare un poker all’Eclanese. Non si mai è visto un girone così equilibrato e incerto sia nei piani alti che nella palude della classifica, ogni settimana può succedere qualcosa di clamoroso.

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