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Servizio di Maurizio Longhi @riproduzione riservata
Il Savoia è sempre lì. Anche contro la bestia nera identificata nel San Giorgio dopo i risultati degli ultimi anni, gli oplontini hanno avuto la meglio con un Fava superstar. Doppietta per l’ex Udinese, quando si dice 41 anni e non sentirli. È bastato lui per regolare il team di Ignudi che, dopo un buon inizio, ha perso parecchi colpi per strada e ora si ritrova nel bel mezzo della classifica. La capolista Savoia mantiene sei punti di vantaggio dall’Afragolese che, battendo la Virtus Volla e approfittando del pari del Casoria, si è insediato in seconda posizione. Eppure non è stato per niente facile piegare la formazione vollese che, dopo il vantaggio di Del Sorbo, aveva trovato il pari con Toscano e la superiorità numerica per l’espulsione di Ciano. Malgrado i disagi, i rossoblu di mister Borrelli si sono imposti lo stesso grazie sempre ad un Del Sorbo che si candida a diventare il capocannoniere del girone, per il momento è lui l’uomo in più della compagine afragolese. Il Casoria non è riuscito a prevalere sulla Sessana che, forte di un’autostima alta dopo i quattro successi di fila, ha strappato un pari importante al “San Mauro” dando continuità alla striscia di risultati positivi. Se i viola puntano a mantenere il podio, gli aurunci reclamano uno spazio in zona play off. A volersi insediare sul podio, però, c’è anche la Puteolana 1902 che ha innestato marce alte dopo l’insediamento di Sarnataro sulla panchina, soccombendo solo contro la corazzata Savoia. I flegrei hanno rifilato un tris a domicilio alla Mariglianese, che nulla ha potuto contro la forza dei granata che sembrano aver trovato la loro identità. Dopo due sconfitte consecutive, solo un pari per la Frattese a Barano, mentre il Giugliano solo nel recupero ha acciuffato un pari sul campo del Mondragone. È servito un battito animale di Tarallo per evitare l’ennesimo ko, beffa per i domiziani, punto che fa morale per i tigrotti di Mandragora. Da censurare i tafferugli che hanno caratterizzato il post-partita, scene che sicuramente non giovano all’immagine del calcio dilettantistico. Dopo un periodo di grande entusiasmo, è ritornata sulla terra la Maddalonese, sconfitta 3-0 in casa del Monte di Procida, una squadra, quella di Mazziotti, che tra una bella partita e uno scivolone dimostra di avere tutte le carte in regola per mantenere la categoria. Una compagine che, nonostante le innumerevoli difficoltà, farà il possibile per non sprofondare è il Real Forio che, grazie ad una doppietta su rigore di Savio, si è aggiudicato lo scontro diretto contro il Pimonte. Per il club dei Monti Lattari non è servito neanche il fattore campo e il vantaggio iniziale, ora montano le polemiche per i due rigori assegnati agli isolani in un momento cruciale della sfida. Mister Durazzo si è fatto sentire con una lettera in cui denuncia tutti i sorti subiti, ciò sta a significare che il Pimonte, pur essendo ultimo in classifica e consapevole delle difficoltà per raggiungere la salvezza, non ha affatto intenzione di alzare anzitempo bandiera bianca.

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