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Servizio di Angelo De China @riproduzione riservata
Sabato 7 Ottobre si disputerà la centoundicesima edizione del Giro di Lombardia, ultima prova del calendario UCI World Tour. Il Lombardia è, infatti, l’ultima classica monumentale della stagione.
Quest’anno, la “classica delle foglie morte”, partirà da Bergamo. I primi 48 chilometri non presentano alcuna difficoltà, essendo pianeggianti, e conducono alla prima salita della giornata, il Colle Gallo. Si tratta di 7 chilometri al 6% di pendenza media con un picco del 10%. Dopo la discesa, la strada torna pianeggiante fino al Colle Brianza, una salita che non dovrebbe mettere in difficoltà i corridori.
Il percorso continua conducendo i corridori fin dove il Lago di Como si biforca e inizia la salita della Madonna del Ghisallo: un’asperità di 8,5 chilometri con una pendenza media del 6,2% una punta del 14% nei primi 4 chilometri. Arrivati in cima mancheranno 64 chilometri al traguardo, ma, prima, ci sarà da scalare la Colma di Sormano: salita di 7,2 chilometri all’8,7%, con il terribile muro di 2 chilometri che in alcuni tratti raggiunge una pecentuale del 25%.
Dopo questi chilometri infernali, allo scollinamento, una discesa di 13 chilometri porterà i corridori a Nesso, dove potranno rifiatare per 17 chilometri (se non avranno l’obbligo di chiudere una fuga) fino ad arrivare a Como, in cui avrà inizio la salita di Civiglio: 4 chilometri tra il 9 e il 10%. Infine, affronteranno l’ultima salita, San Fermo della Battaglia (2,7 chilometri di lunghezza con una pendenza media del 7,2%), posta a 5 chilometri dall’arrivo. La discesa seguente culminerà a meno mille metri dal traguardo, dove la strada torna pianeggiante fino all’arrivo di Como.

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