16 Maggio 2026
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Giovanni Scanu: “Allenare in Italia? Quando finalmente mi proporranno un progetto serio“

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Giovanni Scanu è un allenatore giramondo che non ha ancora trovato la sua giusta collocazione in Italia. Ha allenato dappertutto, in tutti i continenti,  che fanno di Giovanni Scanu un caso più unico che raro. Di tutte le esperienze ci racconta in sintesi come è andata e quali sensazioni ha avuto. Al momento risiede a Zanzibar dove si trova bene ma non ha trovato l’accordo per il nuovo contratto.

Raccontaci di te dove, sei nato e dove sei cresciuto

 

Sono nato a Nuoro e cresciuto nel quartiere storico di Santu Predu, ho giocato fino ai 19 anni poi ho deciso di iniziare ad allenare proprio la scuola calcio del Santu Predu

 

 

Dove e quando è cominciata la tua “storia “ con il calcio

 Ho iniziato ad allenare a 21 anni , dopo la scuola calcio sono passato per 2 anni agli allievi regionali dell ‘Atletico Nuoro.

 

Quando hai cominciato come vice Allenatore raccontaci di quel periodo

Ho cominciato  subito come vice di Ninni Corda in Sardegna al Tempio vincendo campionato e scudetto poi ancora Como campionato e coppa italia, poi 2 anni in lega pro ad Alghero e l’anno successivo ad Olbia poi dal 2011 da solo come head coach alla nuorese in eccellenza squadra della mia città.

 

Ora alleni a Zanzibar come ti trovi e che obiettivi hai

 A Zanzibar ci sono finito dopo non essere riuscito a partire per la Cina con contratto pronto, a 4 giorni prima della mia partenza hanno chiuso le frontiere a noi italiani. A Zanzibar direi bene bella città ottimo gruppo di ragazzi predisposti al lavoro e al sacrificio, ora vado in scadenza ma posso già  dire che non si è trovato l’accordo per un mio prolungamento contrattuale.

 

 

Hai allenato anche in Nigeria che è uno dei paesi africani con più talenti ormai da anni hai visto qualche futuro campione

 La Nigeria è una fucina di talenti, credo che il centro africa abbia delle potenzialità’ enormi, la mia è stata una splendida esperienza con un una squadra giovane ma di grande maturità e affidamento.

 

Sei stato ad allenare anche in Lituania e Moldavia che ricordi hai

 

Beh la Lituania è la mia seconda casa. Ho allenato per tre anni e ho preso anche l’abilitazione pro, conosco tante persone e il primo anno al Tauras in A Lyga avevo un super presidente. E’ un calcio in grande crescita con un presidente che ha giocato tanti anni da noi in Italia Tomas Danilevicius. La Moldavia allo storico Zimbru ma purtroppo dopo ottimi risultati iniziali purtroppo la pandemia ha bloccato tutto. Bellissimo stadio centro sportivo di proprietà’ da fare invidia davvero. peccato!

  Hai avuto in Ungheria come dirigente Eva Henger raccontaci qualche aneddoto di quell’esperienza

 

 Sono stato in Ungheria al Tatabanya subentrai a Bruno Giordano con presidente Caroletti marito della Henger, lei una donna di grande intelligenza, persona molto acuta e innamoratissima dei suoi figli.

 

Non ti sei fatto mancare neanche il Brasile patria della fantasia come ti sei trovato?

 In Brasile è stata un’esperienza professionale indimenticabile, un paese che vive di calcio, magari con giocatori un po’ anarchici ma tecnicamente fuori dalla norma, con un presidente ex giocatore del Treviso profondo conoscitore di calcio.

 

Sei stato anche in Bangladesh come ti sei trovato?

 In Bangladesh invece un paese che non potrò  mai dimenticare la miseria e la fame in tutte le strade ma ricordo anche un  derby con oltre 30000 persone sugli spalti, io vivevo dentro il centro sportivo in un città come Dacca di oltre 20 milioni di anime, conservo un ricordo positivo soprattutto di un gruppo solido

 

Come mai preferisci girare il mondo e non allenare in Italia?

A questa domanda ho risposto troppe volte, allenare in Italia ha delle dinamiche particolari dove non mi associo assolutamente, dove sono stato mi sono sempre fatto pagare e non viceversa. poi certo trovare un progetto serio e importante sono pronto a misurarmi quando qualcuno me lo proporrà

 

 

 

About Adamo Recchia 211 Articoli
Sono un bancario con la passione per il calcio ed il tennis. La mia squadra del cuore? Tifo Inter,
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