16 Maggio 2026
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Ge. Vi. Napoli…quaterna in negativo!

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Che il periodo non sia dei migliori, era chiaro già dalle precedenti battute d’arresto, e l’incontro contro la corazzata Mood Project Reggio Calabria era certamente un banco di prova forse eccessivo, per sperare nel ritorno alla vittoria. Ma nel presentare la sfida, in settimana, Coach Lulli aveva suonato la carica: “È arrivato il momento di reagire – aveva dichiarato in un comunicato del club – Bisogna raccogliere tutte le energie fisiche e mentali, perché ci aspetta un rush finale importante. Veniamo da un periodo negativo, a causa di svariate ragioni, ma non dobbiamo abbatterci. Affronteremo la miglior difesa del girone D di Serie B Old Wild West. Gli uomini di Coach Mecacci hanno saputo compattarsi, pur essendo incorsi in alcune difficoltà. Sarà una battaglia. Scenderemo sul parquet con il coltello tra i denti. L’obiettivo è giocare insieme ed applicare il piano partita”.

E’ stata dunque, una “resa onorevole” si potrebbe dire, con Napoli sconfitta davvero al fotofinish, e soltanto negli ultimi secondi di gara, in seguito a decisioni arbitrali quanto meno “rivedibili”; al PalaCalafiore di Reggio Calabria, la Mood Project ha avuto la meglio sulla Generazione Vincente Napoli Basket , per 63 a 60, cedendo a meno di un minuto dalla fine del tempo regolamentare.

Starting five iniziale per Napoli composto da Capitan Guarino, Erkmaa, Di Viccaro, Dincic e Bagnoli; la prima parte di gara è tutta di marca calabrese, con Guarino in evidente “riserva di energie” ma sempre e comunque trascinatore dei suoi, con Bagnoli ancora una volta dominante sotto canestro, ed in grado di fare il bello ed il cattivo tempo, con Erkmaa che non punge quasi mai, tutte le volte che viene chiamato in causa, Di Viccaro, in precarie condizioni fisiche quasi sempre estraneo al gioco di squadra, ed impalpabile al tiro, e con un Dincic più spento e pasticcione del solito.

Paesano e Fallucca hanno quindi vita facile, con i nero-arancio avanti già a metà del primo quarto. Serve la verve di Chiera e Molinari per suonare la carica, con l’italo-argentino davvero devastante in penetrazione, e con il “diavolo della Tasmania” in grado di riaprire la gara insaccando due bombe consecutive.

Prima dell’intervallo lungo però, Nobili e Alessandri ristabiliscono le distanze, riportando Reggio Calabria a “distanza di sicurezza”, sul 42 a 29.

Al rientro sul parquet spazio anche per Milosevic e Malagoli, con i padroni di casa costretti per ben due volte, a subire due pesantissimi break: uno di 0 a 10 firmato da Bagnoli e Guarino, e l’ultimo, quello mortifero, di 0 a 12, ancora una volta trascinati da un inarrestabile Bagnoli. Fallucca cerca di ridare ossigeno ai suoi, ma Capitan Guarino impatta sul 60 pari, quando mancano soltanto 25 secondi alla fine del match.

Fall realizza solo un tiro libero su due, e sulla ripartenza Bagnoli commette un fallo quanto meno dubbio in attacco; dalla lunetta, a 3 secondi dalla sirena, Nobile è glaciale realizzando entrambi i tiri liberi, e fissando il punteggio sul 63 a 60 finale.

Merito alla Mood Project Reggio Calabria quindi, che nonostante la poca energia e lucidità, e le risicate rotazioni, riescono a sfruttare al meglio le amnesie difensive dei partenopei, mantenendo sempre i nervi saldi.

Quarta sconfitta consecutiva dunque per i partenopei, poco performanti al tiro, e troppo distratti in difesa; assoluto mattatore per gli azzurri è Simone Bagnoli, che confeziona una “doppia-doppia” da 25 punti (12/14 da 2, ndr) e 15 rimbalzi. In doppia cifra anche capitan Guarino (che ha chiuso con 12 punti a referto).

Gianluca Lulli nel commentare la sconfitta, ha dichiarato in un comunicato del Club: “Ci siamo ritrovati, anche se abbiamo commesso svariati errori. Abbiamo giocato da squadra, lottando su ogni pallone. Nella ripresa abbiamo applicato una difesa efficace, concedendo soltanto 21 punti agli uomini di coach Mecacci. Avevamo praticamente vinto, eseguendo alla perfezione l’ultima azione, in cui siamo stati penalizzati con un fallo in attacco. Torniamo all’ombra del Vesuvio consapevoli di aver ritrovato lo spirito giusto in vista dei playoff”.

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