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Ge. Vi. Napoli…non bastano cuore e grinta!

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Dopo l’impresa in gara 1, culminata con la vittoria in trasferta sul parquet del PalaIaia di Palestrina, contro i padroni di casa della CitySightSeeing, la Generazione Vincente Napoli Basket andava in cerca dell’ennesima impresa nelle semifinali del tabellone 3 dei playoff di Serie B Old Wild West. 72 ore dopo, qualche cosa è inevitabilmente cambiata, ad iniziare da un’assenza davvero pesante per gli azzurri: quella di Capitan Guarino, che a causa di una fastidiosa contrattura muscolare, non sarà della gara. A detta del Dottor Giovanni D’Alicandro però, la problematica è di lieve entità, e ci si augura di poterlo riavere in campo già per gara 3, venerdì sera.

La squadra ed i ragazzi apparivano comunque carichi; la guardia Tommaso Milani nel presentare gara 2 aveva infatti dichiarato in un comunicato del Club: “L’ultima vittoria ci ha trasmesso tanta fiducia. Abbiamo affrontato un incontro importante, pur privi di capitan Guarino e Coach Lulli per più di una frazione. Abbiamo giocato coralmente, difendendo alla grande. Ognuno ha offerto un contributo fondamentale. I prenestini avranno molta voglia di rivalsa. Dovremo essere bravi ad applicare il piano partita, essendo consapevoli che le pressioni maggiori saranno sui laziali. Cercheremo di bissare lo scorso successo, portando la serie sul 2 a 0”.

Solo sfiorata dunque, una doppietta storica, in una partita dal valore enorme, nervosa e forse a tratti troppo spigolosa, giocata comunque da entrambe le squadre, su buoni ritmi, e con percentuali realizzative degne di nota.

Lo starting five della Generazione Vincente Napoli Basket era composto da un finalmente ritrovato Erkmaa, Di Viccaro, Chiera, Dincic e Bagnoli; le prime due frazioni di gioco sono state condite da pressioni difensive davvero notevoli, ritmi elevati, e qualche fallo di troppo. Ha regnato sostanzialmente l’equilibrio, con continui botta e risposta, e senza che nessuna delle due compagini sia riuscita a piazzare l’allungo decisivo.

Chiera per tutto l’arco della gara, ha creato continui grattacapi alla retroguardia romana; le sue percussioni ed i suoi tagli sono stati a tratti incontenibili, a dimostrazione (ulteriore) che quando in forma, ha un altro passo rispetto agli altri; Malagoli ha combattuto su ogni palla, Erkmaa è riuscito quasi a non far rimpiangere Capitan Guarino in cabina di regia, e Molinari ha fornito il consueto ed immancabile apporto, in termini di energie, in difesa. Di Viccaro ha difeso ed attaccato benissimo, riuscendo a coniugare alla perfezione entrambe le fasi, mentre Dincic si è fatto valere sotto canestro mostrando i muscoli, nonostante una mira al tiro al di sotto dei suoi standard. Bagnoli ha regalato un’altra sontuosa prestazione, a dimostrazione del fatto che quando la posta in palio è alta, lui c’è! Milani, nonostante una percentuale al tiro non certo invidiabile, è riuscito a tirare fuori i propri compagni, da diverse situazioni “scomode”, palesando di contro, un’assoluta precisione dalla distanza. Probabilmente l’unica nota stonata è stato Milosevic, apparso troppo nervoso e poco costante, durante tutto l’arco della gara (chiuderà con 2 soli punti all’attivo).

Dopo l’intervallo, al rientro sul parquet, l’inerzia della gara non è cambiata, con Carrizo sugli scudi e con gli azzurri che si sono visti costretti ad alzare bandiera bianca, dopo le uscite “forzate” di Bagnoli e Molinari, per raggiunto limite di falli prima della fine.

Nonostante una prova d’orgoglio quindi, Napoli paga dunque a caro, carissimo prezzo, la sua imprecisione al tiro, con una percentuale di 15 su 22 dalla linea della carità; alla CitySightSeeing Palestrina invece, il merito di averci sempre creduto, nonostante percentuali anche per loro davvero basse (15 su 34 da 2).

Top scorer per i partenopei ancora una volta, Simone Bagnoli, autore di 18 punti a referto. In doppia cifra anche Chiera (16), Milani (15), Di Viccaro (11) e Dincic (10).

A fine gara, il coach della Generazione Vincente Napoli BasketGianluca Lulli ha così commentato la sconfitta: “Sono molto orgoglioso dei miei ragazzi – ha dichiarato in un comunicato del club – che hanno lottato come leoni fino allo scadere. Abbiamo offerto una prestazione di spessore. Ribadisco che siamo emotivamente nella serie. Abbiamo pagato alcuni errori dalla linea della carità nei momenti decisivi. Siamo scesi su un parquet infuocato, anche se siamo stati bravi a mantenere i nervi saldi. Tutti hanno egregiamente sopperito alla defezione importante di capitan Guarino. Abbiamo dato del filo da torcere ad una delle migliori squadre dell’intero campionato. Cercheremo di trionfare in gara 3 dinanzi ai nostri tifosi”.

Il suo collega, il coach della CitySightSeeing Palestrina, Francesco Ponticiello ha invece affermato: “Bisogna rendere merito alla prestazione dei miei ragazzi – ha dichiarato in conferenza stampa – che hanno fatto le scelte giuste nei momenti decisivi. Siamo passati attraverso vicissitudini fisiche, che avrebbero abbattuto chiunque. È complesso migrare dall’esaltazione per le quattordici vittorie consecutive ad una sconfitta, in cui i partenopei hanno ampiamente meritato. D’altronde, gli uomini di Coach Lulli sono costruiti per vincere e stanno offrendo delle prove eccellenti. Però, primeggiamo nel modulare la nostra prestazione partita dopo partita. È estremamente importante la prontezza mentale. Siamo fiduciosi in vista di gara 3”.

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