16 Maggio 2026
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Frattese, è braccio di ferro infinito tra Nuzzo e i soci di minoranza: club ad un bivio

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E’ caos alla Frattese dopo il recente batti e ribatti tra il patron Antonio Nuzzo e il presidente del settore giovanile (e socio di minoranza) Rocco D’Errico. Dichiarazioni arrivati al termine dell’ennesimo vertice infruttoso tra i soci del club nerostellato, con una spaccatura oramai irreversibile tra Nuzzo, l’azionista di maggioranza, e i soggetti che detengono le quote di minoranza. Lo stesso numero uno nerostellato aveva riscaldato l’ambiente rivelando pubblicamente il sogno di fare calcio a Torre Annunziata per poter rilanciare il Savoia. Lo stesso Ds Francesco Mennitto, braccio destro di Nuzzo, in una recente intervista non ha escluso questa possibilità in partnership con Carmine Franco, attuale patron del Gragnano intenzionato ancora a trasferire il titolo a Torre. L’operazione, favorita anche dalle difficoltà sorte nello spostare il Gragnano dalla propria sede (mancano le liberatorie di alcuni atleti gialloblù e il socio di minoranza, Minopoli, ha frenato Franco) avverrebbe facendo transitare a Torre Annunziata proprio il titolo della Frattese pagando, però, in un’unica soluzione il debito maturato in questi anni col Comune di Frattamaggiore sull’utilizzo dello Ianniello. Scenari, ipotesi ed ammiccamenti che non sono piaciuti a D’Errico, secondo cui l’esternazione di Nuzzo è stata di quelle che “lasciano il segno, destabilizzano l’ambiente e gettano nella confusione più totale i soci della Frattese”. In questo quadro, D’Errico ha proposto a Nuzzo due soluzioni: accordare una buonuscita ai soci di minoranza che hanno contribuito economicamente al percorso della Frattese negli ultimi anni (e poi operare, da leader unico, le scelte migliori per il club in totale autonomia), oppure favorire l’ingresso di nuovi soggetti e fare così un passo indietro definitivo. Il presidente del vivaio nerostellato ha anche auspicato la convocazione a breve di una conferenza stampa alla presenza di sindaco ed Assessore allo Sport per fare chiarezza sul futuro ed assicurare trasparenza alla città.

In questo clima bollente, si inseriscono le dichiarazioni di Davide Ozzella, stretto collaboratore di D’Errico, che ha ufficializzato recentemente la sua separazione dal club: “Venire a conoscenza di un raduno per giovani calciatori da un social, quando sei tu il responsabile del settore giovanile, è poco corretto. Dopo 2 stagioni condotte con grande impegno e sacrificio, costellate da tante soddisfazioni, meritavo un pò più di rispetto ma nel calcio, si sa, non c’è riconoscenza. Ringrazio la società Frattese per la fiducia e la stima di questi 2 anni ma il mio percorso nella famiglia Nerostellata è giunto al termine”. Il braccio di ferro continua, dunque. Col futuro della Frattese che, a questo punto, potrebbe essere messo a serio rischio.

About Stefano Sica 913 Articoli
Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di Footballweb

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