16 Maggio 2026
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Il film della Champions: Juve-Real Madrid sarà la finale di Champions, a Cardiff

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Bentornati in un nuovo film della Champions. Non perdiamoci in chiacchiere e addentriamoci subito nelle gare di semifinali di ritorno che hanno riservato non poche emozioni. Vi anticipiamo già che la finale di Cardiff 2017 sarà Juventus-Real Madrid.

Juventus-Monaco 2-1

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La corsa e l’esultanza di Dani Alves

Poteva finire con un punteggio molto più largo. La Juventus poteva benissimo segnare altre due reti, oltre le due firmate Mandzukic e Dani Alves. Finalmente il primo passo verso un obiettivo che manca dal 1995/1996 quando la Juventus batté, in finale, l’Ajax ai calci di rigore. Jugovic fu decisivo. Stavolta la finale è contro il Real Madrid. Contro la compagine guidata da Zidane e Ronaldo. Allegri ha finalmente sorriso, solo qualche minuto prima del triplice fischio. Forse imbestialito per le occasioni sprecate e per un leggero calo di tensione sul gol siglato da Mbappé o forse perché preoccupato per Higuaìn. Glik non è stato di certo clemente nei suoi confronti. Anzi gli ha rifilato un pestone (lo ha praticamente calpestato) rischiando di fargli saltare i nervi. Un’espulsione del Pipita avrebbe avuto del clamoroso. Il Monaco, certamente, ha lasciato parecchi spazi in difesa concedendo molte ripartenze in situazioni di uno contro uno. Subasic, portiere avversario, è stato decisivo in alcune occasioni. Prima dicendo no a Manduzkic e, poi, nel corso della gara, anche a Dybala. Ciò non toglie che il Monaco esce comunque a testa alta dal cammino internazionale in Champions. Un cammino cominciato dai preliminari fino ad arrivare alle inaspettate semifinali. Forse c’è qualche rimpianto, ma è dura affrontare una Juventus tanto decisiva in attacco quanto impenetrabile in difesa. Oltre a Bonucci, Chiellini, Barzagli si aggiunge un affermato Dani Alves. Così quando il Barcellona lo svendeva dandolo per finito, lui era già proiettato a dimostrare il suo valore. Ieri sera lo ha fatto ancor di più. Facendo in maniera ottimale la fase offensiva. Siglando una rete decisiva per il raddoppio. Sbagliando quasi mai passaggi e lanciando spesso i suoi compagni verso la via del gol. E’ suo, infatti, l’assist sulla testa di Manduzkic. Quel colo di testa che ha, poi, provocato il gol. La Juventus è in finale. L’atmosfera Juventus si è percepita attraverso la grandezza di Gigi Buffon che ha commentato così: “L’obiettivo non doveva e non deve essere la finale. In Champions l’obiettivo è vincere.”. Inoltre ha terminato il discorso con un pizzico di emozioni sottolineando quanto avesse pensato, due anni, fa che quella potesse essere l’ultima finale. Invece, Buffon, accompagnato da un’armata vincente si troverà a Cardiff. In una calda sera in cui si deciderà una bella porzione della stagione bianconera.

Atletico Madrid-Real Madrid 2-1

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L’esultanza di Sergio Ramos e dell’uomo-finale Isco

Lo abbiamo già anticipato. Atletico e Real si sono sempre affrontate in quella che non è mai una semplice sfida. Innanzitutto è un derby. Se poi lo si gioca in Champions, allora la partita non può che riservare ancor più emozioni. Lo aveva detto il Cholo Simeone, che l’Atletico avrebbe fatto il possibile per mettere in pericolo il Real e per cercare l’impresa nel proprio Vicente Calderòn. Ebbene il centrocampista ex Inter e i suoi ragazzi hanno sfiorato l’impresa. Al 16′, infatti, la gara era sul punteggio di 2-0 grazie a Saùl Nigez e al rigore calciato da Griezmann. Peccato che sul finire di primo tempo una magia di Benzema sulla linea di fondo propizia il gol di Isco che capovolge l’ago della bilancia totalmente a favore degli ospiti. Ronaldo stavolta non colpisce, ma per il resto c’è il Real. La squadra di Zidane e quella di Allegri non sono poi così diverse. Sono squadre dotate di un gioco non particolarmente spettacolare, ma sono anche squadre che hanno incorporate nel loro DNA l’abitudine a vincere. A vincere le grandi partite. A non fallire nei momenti più delicati. Il Real ha avuto due momenti critici durante il suo percorso. A Napoli, dove il palo di Mertens ha impedito un 2-0 che avrebbe avuto del clamoroso. E proprio nella calda sera del Calderòn quando sul 2-0, i blancos hanno avuto la capacità di chiuderla definitivamente senza subire troppe pressioni. Juventus-Real sarà la sfida delle sfide. La Juventus potrebbe essere ad un passo dalla possibilità di realizzare il così detto triplete (che manca dal 2010 quando sulla panchina dell’Inter sedeva Mourinho). Il Real Madrid, d’altro canto, è ad un passo dal trionfare in Champions League per la dodicesima volta ed entrate, di diritto, nella storia del calcio di tutti i tempi. Una cosa è certa. Sarà spettacolo assicurato. Sarà una partita in cui serviranno nervi saldi, concentrazione al massimo ed un pizzico di fortuna. C’è che tifa per la Juventus, c’è chi (anche essendo italiano) fa il tifo per il Real e c’è chi, invece, si goda semplicemente una partita giocata da due squadre pronte a dare il massimo. Cardiff sarà il teatro del più grande spettacolo calcistico stagionale. Allegri contro Zidane. Ronaldo contro Higuaìn. Ora il destino è nelle mani di chi ha la possibilità di salire sul tetto d’Europa. Che vinca il migliore. Che vinca il calcio.

Il film della Champions tornerà presto. In clima finale di Cardiff quando il battito cardiaco aumenterà e salirà la voglia di godere di determinate emozioni che solo il calcio può assicurare.

 

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