Views: 32
DI STEFANO SICA
Con la Frattese c’era un filo rosso da ricucire, avendola punita oltre un anno e mezzo fa allo Ianniello con una splendida punizione che regalò al Mondragone la vittoria nella ripresa. Quell’anno, Enzo Lepre mise a segno 15 reti al culmine di un’ottima stagione dal punto di vista personale. Ben sette i gol realizzati al primo campionato con l‘Albanova, un traguardo destinato ad essere battuto fra qualche mese (quattro finora i centri). Il suo inserimento come ala destra, nel 4-3-3 di Pasquale Ferraro, è stato finora fruttuoso. Qualità ed esperienza del giocatore (è un classe ’89) potranno essere fondamentali per i sogni play-off dei biancazzurri. “In tal senso credo che fosse importante non perdere, altrimenti ci saremmo messi a -9 dalla Frattese e sarebbe stata poi dura riprendere un certo discorso – le parole di Lepre ai microfoni di FootballWeb -. Abbiamo gettato il cuore oltre l’ostacolo lottando su ogni pallone come fosse l’ultimo. Pari giusto: è stata una partita corretta ma piacevole. Quindi nei play-off ci crediamo: non siamo gli ultimi arrivati e la nostra rosa è composta da giocatori veri. Alle spalle c’è poi una società solida, a mio avviso tra le più serie in Campania. Provarci fino alla fine è un obbligo verso di loro e verso i tifosi”.
DA DE STEFANO A FERRARO – “Diciamo che ci serviva maggiore tranquillità mentale e, in questo senso, Ferraro ce l’ha data. Prima non riuscivamo a fare bene perché non eravamo sereni”.

SUL MATCH DELLO IANNIELLO – “Conoscevamo le difficoltà di questa gara. La Frattese è una squadra ben allenata, composta da giocatori importanti. Siamo andati allo Ianniello con grande rispetto, stando attenti a non scoprirci per poi ripartire. Nel primo tempo abbiamo fatto molto bene e avremmo potuto chiuderlo pure in vantaggio grazie ad un paio di occasione nitide non sfruttate. Nel secondo è uscita fuori la Frattese ma da una squadra così forte c’era da aspettarselo. Ma noi abbiamo sempre creduto in un risultato positivo, non ci siamo mai scomposti e abbiamo mantenuto grande lucidità fino alla fine. Questa tenacia ci ha premiati. E il rigore era netto: ero ad un metro e non potevo non vedere. Ho scaricato palla a Casale il quale ha preso un calcio in pieno”.

Lascia un commento