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Servizio di Maurizio Longhi – Vice Direttore FBW @riproduzione riservata
L’Eccellenza regala emozioni non solo in campionato ma anche in coppa, soprattutto ora che siamo arrivati ai quarti di finale e si affrontano squadre di un certo livello. Ancora una volta, la gara clou era Portici-Savoia, dopo che gli azzurri, nel fine settimana, sono andati ad espugnare il “Giraud” con una rete di Fava. Ci si aspettava un Savoia più arrembante del solito, invece, gli azzurri si sono imposti con le reti di Follera e Ragosta, segnate entrambe nel secondo tempo, e andranno a Torre Annunziata con un doppio vantaggio da difendere. La qualificazione è ancora aperta, ma il Portici sta dimostrando di essere una squadra forte, solida e consapevole dei propri mezzi. Non si batte il Savoia nel giro di tre giorni se non si ha la consapevolezza di essere forti. L’altra partita dei quarti di finale che riguarda il girone A, ha visto fronteggiarsi Real Forio e Sessana. E gli aurunci, così come hanno fatto l’anno scorso, dimostrano di avere una marcia in più nelle gare infrasettimanali. La squadra di mister De Michele è andata a sbancare il “Calise” ma lasciando il discorso apertissimo in vista del ritorno. Il gol di Marraffino a dieci minuti dalla fine e quello di Ioio nel recupero, sembravano aver steso definitivamente gli uomini di Impagliazzo che invece, proprio ai titoli di coda, hanno accorciato le distanze con Trani rimettendo tutto in discussione. Chissà che questa rete, non galvanizzi i biancoverdi in vista del ritorno, anche perché quest’anno la Sessana non ha mai giocato in casa, a causa dell’annosa questione relativa allo stadio, quindi, il fattore casalingo non è che incida più di tanto, ed è per questo motivo che la società casertana si lamenta in continuazione, stufa di essere perennemente itinerante. A sorpresa, è caduto il Sorrento in casa del San Tommaso. Già in campionato, gli irpini avevano dato del filo da torcere ai costieri, mentre stavolta li hanno proprio piegati. Al vantaggio di Giannattasio, aveva risposto Scarpa su rigore, ma Tucci ha riportato i suoi avanti. È un risultato che la squadra di Turi può tranquillamente ribaltare al “Campo Italia”, ma è comunque un rischio, perché si è condannati a vincere e, quando si lotta anche in campionato per un obiettivo prestigioso come il salto di categoria, capita di arrivare appannati alle gare infrasettimanali e, senza la necessaria freschezza, si rischia anche contro avversarie meno forti sulla carta. L’Ebolitana, di misura, ha battuto il San Vito Positano con una rete, nel finale, del solito Liccardi, un bomber che in questa categoria segna una quantità industriale di gol, indipendentemente dai compagni di reparto, visto che adesso ne avrà altri dal momento che Ciccio Vitale è passato proprio con i rivali del Sorrento, un amore che, evidentemente, non è mai finito tra lui e i costieri.

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