16 Maggio 2026
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Due A per la D

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Servizio di Maurizio Longhi @riproduzione riservata


Le due A. Sono le squadre campane che si stanno giocando la promozione in serie A attraverso la fase nazionale dei play off di Eccellenza. Entrambe hanno giocato la semifinale d’andata in trasferta con risultati positivi. È andata meglio l’Afragolese, addirittura corsara in casa del Città di Sant’Agata grazie al jolly decisivo pescato da Del Sorbo già nella prima frazione. Ma non è andata male neanche all’Agropoli, anzi, per come si era messa all’inizio e per come poteva finire, si può dire che sia andata alla grande.

Infatti, i molisani del Vastogirardi erano passati in vantaggio nel primo tempo con Ruggeri per poi produrre tante azioni gol in una prima frazione tutta di marca locale. L’Agropoli ha avuto il merito di resistere credendo di poter almeno impattare, e l’ha fatto con un calcio di rigore realizzato da Di Deo, il quale sta facendo tutto il possibile per farsi perdonare l’autogol nello spareggio di Avellino contro il Sorrento. Proprio nelle battute finali, il Vastogirardi ha beneficiato di un calcio di rigore che Calcagni ha spedito sulla traversa permettendo all’Agropoli di uscire da Agnone con un pari preziosissimo.

Adesso la palla passa al “Moccia” e al “Guariglia”, che dovranno essere due catini infuocati per far sì che si possa continuare il sogno serie D attraverso la finale. L’Afragolese dovrà gestire il gol di vantaggio, anche se sarebbe un grosso errore giocare per non perdere, bisognerà avere la stessa intensità del primo quarto d’ora della gara contro la Puteolana 1902, mantenendo la concentrazione alta fino all’ultimo secondo. Il popolo rossoblu sogna in grande, già si era mobilitato per la trasferta siciliana dal momento che le partite extraregionali mancavano da quasi trent’anni, essere tornati anche con l’intero bottino, è quanto di meglio potesse capitare. Gli uomini di mister Coppola hanno dimostrato di potersela giocare con tutti, arrivare fino in fondo e brindare al salto di categoria è nelle corde di questa squadra, nella quale militano giocatori che hanno vinto.

L’Agropoli non dovrà gestire un vantaggio ma, dopo essere uscita indenne dal “Civitelle”, si potrà contare sul fattore casalingo per andare all’assalto dell’ostica e insidiosa formazione allenata da mister Grossi. Ormai si ha la sensazione di essersi messi alle spalle le scorie dello spareggio, ci si è concentrati su questa fase nazionale, che potrà culminare con la tanto agognata serie D.

La differenza tra Afragolese e Agropoli è che i delfini, l’agognata serie D, l’hanno sfiorata, ce l’avevano quasi in pugno prima di vederla svanire per quanto atteneva la corsa alla leadership del girone. Eppure non sono crollati emotivamente, lo spogliatoio s’è ricompattato e ora si è in gioco per la strada alternativa, irta di insidie ma che regalerebbe una gioia ancora più grande, perché ottenuta dopo aver percorso sentieri ripidi e impervi. Dopo le ottime prove esterne, la speranza è che giocare dinanzi al proprio pubblico sia un ulteriore propellente per le due squadre, la posta in palio è altissima, ci si avvicinerebbe sempre di più al dilettantismo nazionale.

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Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di www.footballweb.it

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