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A distanza di un paio di stagioni, ci risiamo.Stadio “Meazza” in San Siro, Inter-Juventus. Atmosfera mozzafiato, ottantamila tifosi presenti sugli spalti e…c’è anche un po’ di Salernitana. Si, perché durante l’ingresso in campo delle due squadre, in curva Nord – da sempre dimora del tifo nerazzurro – fa capolino la “solita” coreografia che precede quasi tutti i match di cartello casalinghi del’Inter e che raffigura la celebre “Banda Bassotti”, triste per non aver raggiunto l’obiettivo Triplete. Chiarissimo il riferimento alla Juventus dello scorso anno, capace di vincere Scudetto e Coppa Italia e ad un passo dalla gloria anche in Champions League, fermata soltanto dai marziani vestiti di blaugrana del Barcellona. Ma, chiaramente, ci sono state anche delle lamentele sui vari social network da parte di molti tifosi di fede granata che, guardando e riguardando la coreografia dei “colleghi” interisti, hanno ripensato a quel Salernitana-Monza della stagione ’99/00: infatti, al momento dell’ingresso in campo di Di Michele e compagni, in curva Sud fu esposta una coreografia raffigurante la stessa “Banda Bassotti”. Allora, però, il senso fu leggermente diverso e la parte calda del tifo granata paragonò ai personaggi creati da Walt Disney i vari Aliberti (presidente), Pavone e Cannella, dirigenti nonchè operatori di mercato. Per alcuni tifosi granata si tratterebbe di vero e proprio plagio, peraltro reiterato considerando che qualche mese fa la Nord interista prese spunto da un’altra celebre scenografia della Curva Sud della Salernitana. Inter-Juventus come una macchina del tempo. Il tifo granata fa un salto all’indietro di quindici anni.
Raffaele Cioffi

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