16 Maggio 2026
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Coppa Italia, Milan in finale: 5-0 alla favola Alessandria

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lauriServizio di Valerio Lauri @RIPRODUZIONE RISERVATA


Tredici anni. Era dal lontano 2003, che il Milan non raggiungeva la finale di Coppa Italia. Gap colmato grazie ad un tabellone generoso, che gli ha concesso di giocare la semifinale contro l’Alessandria, una formazione di Lega Pro. I rossoneri, però, hanno interpretato bene la gara, chiudendo subito il discorso qualificazione e fiaccando l’entusiasmo degli avversari, dotati di minore tasso tecnico. Solo elogi per i grigi, la compagine di Gregucci ha fatto quanto poteva. Il loro premio l’avevano già avuto, dando la possibilità ai loro tifosi di vivere una semifinale di Coppa Italia a San Siro. E scusate se è poco.

LA CRONACA – Mihajlovic attua un moderato turn-over: in porta Abbiati, in difesa De Sciglio a destra, a centrocampo Poli e in attacco Balotelli e Menez. Gregucci parte con un tridente atipico: tre trequartisti a cercare di non dare riferimenti alla difesa rossonera. L’Alessandria parte forte in pressing, il Milan prova a irretire gli avversari con il possesso palla. Prima occasione di marca rossonera: Kucka si incunea in area dopo una serpentina e serve Honda che, a porta spalancata, alza la palla oltre la traversa. Risponde dopo pochi minuti l’Alessandria: verticalizzazione di Marras per Fischnaller, che viene chiuso in uscita dalla tempestiva scelta di tempo di Abbiati. Il Milan prova ad alzare i ritmi al 15′: palla dentro di Balotelli per Honda, tacco all’indietro del giapponese per la conclusione di Menez, respinta coi pugni da Vannucchi. E’ questione di minuti, perchè il Milan al 20′ passa in vantaggio: verticalizzazione di Honda per Menez che stoppa e batte Vannucchi con un destro a incrociare preciso. L’Alessandria accusa il colpo e 4 minuti dopo subisce anche il raddoppio: angolo dalla destra di Honda, deviazione di testa di Kucka e Romagnoli, tutto solo sul secondo palo, mette dentro. Prima rete con la maglia del Milan per il giovane difensore. I grigi non riescono a riprendersi dal contraccolpo psicologico e i padroni di casa hanno vita facile nel palleggio, riuscendo a gestire i ritmi a loro piacimento. Al 39′ il Milan cala il tris: Honda in area premia la sovrapposizione di Poli che serve al centro Menez, il francese deve solo appoggiare la palla in rete a porta quasi sguarnita. La reazione dei piemontesi è tutta in un tentativo di cross dalla destra di Marras, bloccato con facilità da Abbiati. Il primo tempo si chiude col punteggio di 3-0 per i rossoneri.
Nella ripresa, Mihajlovic lascia Kucka negli spogliatoi, al suo posto entra Josè Mauri. L’Alessandria rientra con tutt’altro spirito e i risultati si vedono. Al 50′ Marras si inserisce in area, ma viene fermato all’ultimo istante dal recupero prodigioso di Zapata. La pressione dei grigi aumenta col passare dei minuti, ma il Milan gestisce palla con sicurezza, lasciando pochi spazi agli ospiti. Al 58′ Mihajlovic fa rifiatare anche Bonaventura, sostituendolo con Boateng. Quattro minuti dopo, occasione per l’Alessandria: cross di Loviso dalla destra, Fischnaller incorna ma non riesce a centrare lo specchio. Gregucci decide di inserire il centravanti Marconi al posto di Iocolano, per giocarsi il tutto per tutto. Il nuovo entrato si costruisce una nitida occasione al 71′: pennellata di Marras sulla testa di Marconi che schiaccia, ma la sfera esce di pochissimo a lato. Gregucci si gioca anche la carta Mezavilla, al posto di Loviso, Mihajlovic concede la standing ovation a Menez, sostituito da Bacca. L’Alessandria vuole il gol della bandiera e ci va vicino al 77′: cross dalla destra su cui si avventa Marconi, ma De Sciglio libera sulla linea. Non arriva la rete per i grigi, arriva invece il poker del Milan: azione fotocopia del secondo gol, con Romagnoli sempre sul secondo palo che trafigge Vannucchi, che non riesce a respingere prima che la palla oltrepassi la linea. Alessandria punita oltremodo da un Milan molto cinico. I rossoneri avrebbero anche l’occasione per infilare la quinta rete, cinque minuti dopo, ma Bacca, a tu per tu con Vannucchi, calcia fuori. Il 5-0 lo firma, invece, Balotelli, pescato in profondità da Josè Mauri all’89’, che infila Vannucchi tra le gambe. L’arbitro Guida non concede nemmeno recupero e San Siro può festeggiare.

Applausi a scena aperta alla Scala del calcio per l’Alessandria, sia dai suoi tifosi, che da quelli rossoneri. Non solo onore delle armi, i grigi hanno scritto la storia e i tifosi milanisti lo sanno. Troppo Milan per i piemontesi, gli uomini di Mihajlovic confermano l’ottimo momento di forma di molti effettivi, centrando anche un risultato rotondo. Unica nota stonata: Mario Balotelli. Nonostante la rete segnata allo scadere, l’attaccante è apparso svogliato e fuori forma, pizzicato dai tifosi ed è rientrato negli spogliatoi visibilmente contrariato. Anche stavolta è riuscito a far parlare di sè.

Twitter: @Val_CohenLauri

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Nato nella Nola di Giordano Bruno e cresciuto a pane e calcio. Amante della parola scritta, evasione dalle indigestioni di matematica e informatica universitarie. Appassionato di musica a 360 gradi e lettura, nostalgico ma teso alle novità.

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