• www.footballweb.it e’ una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli Nord
  • Numero registrazione 22 cronologico 4288/2016.
  • Dedicato a Luca Alvieri

Coppa Italia: Casertana qualificata, ma quanta fatica!

Condividi i nostri articoli

Dopo una partita combattuta e ricca di gol, la Casertana stacca il biglietto per Vicenza e per il secondo turno di Coppa Italia. In una gara giocata alle 15 di un’infuocata domenica di fine luglio, i rossoblu sono stati capaci di recuperare per due volte allo svantaggio e poi siglare il gol della vittoria a pochi minuti dalla fine del secondo tempo supplementare. Alfageme si è dimostrato, se bisognava ancora avere conferme, non solo il migliore in campo quest’oggi, ma anche un trascinatore, un giocatore di categoria superiore, assolutamente da confermare per non privare la squadra di un elemento valido.
In porta debutta il giovane Anacoura; dopo un buon inizio con una grande parata, il giovane di scuola Juve ha mostrato più di una insicurezza, peccando di imprecisione soprattutto sul secondo gol subito. La difesa, guidata dall’esperto Potenza, si è mostrata molto più sicura quando Tedesco, alla metà circa del secondo tempo, ha deciso di passare alla forma più classica e pura di difesa a tre. A centrocampo Rajcic deve ritrovare i tempi giusti; buona invece la prova di Matute, subentrato nella ripresa, che ha portato sostanza e una maggior dose di pressing. L’attacco, necessita di un giocatore di peso, per capirci, di un De Angelis. Solo Alfageme, sperando che resti in casa rossoblu, non può trascinarsi la carretta da solo per tutta la stagione. Per il resto la squadra, composta quest’oggi anche da alcuni “Berretti” deve trovare i giusti meccanismi.
Assenti Corado, a cui la federazione di riferimento non ha ancora provveduto a consegnare il transfert, e Giannone, infortunatosi durante il riscaldamento.
Ritmi bassi a causa sia del lavoro in ritiro, che si fa sentire, sia a causa del gran caldo che oggi avvolgeva Caserta; prima vera occasione per gli ospiti, al 25′ quando Caciaghi, su azione di calcio d’angolo, anticipa i suoi marcatori e costringe Anacoura a una grande parata. La Casertana tiene bene palla ma non riesce ad incidere dalle parti di Nocchi e così sono gli ospiti a passare: un minuto dopo la grande occasione di Caciaghi, Pellino con un gran tiro dalla trequarti batte Anacoura che non può nulla. Il pallone si indirizza sotto l’incrocio dei pali e i toscani siglano il gol del vantaggio. La Casertana non riesce a reagire, i movimenti non sono quelli giusti e i passaggi non riescono a raggiungere il risultato voluto; sulle fasce, inoltre, non c’è la necessaria spinta e, quando si riesce, i cross si spengono in praterie disabitate.
Nel secondo tempo il copione non cambia; la Casertana dovrebbe reagire ma non lo fa, e il Tuttocuoio sfiora il raddoppio con l’attaccante Shekiladze che, invece di passarla al compagno smarcato, preferisce tenerla venendo però recuperato. I rossoblu non riescono in nessun modo ad imbastire un’azione che possa portare gli attaccanti al tiro e, a fronte di una difesa attenta, ma a tratti lenta e non sincronizzata nei movimenti, fa fronte un attacco evanescente, Alfageme a parte, e un centrocampo che soffre i dirimpettai. L’allenatore allora, sostituisce Rajcic e il giovanissimo Taurino con Matute e Kuseta. La squadra trova un leggerissimo miglioramento ma non si arriva sotto porta. E’ proprio di Matute il primo tiro in porta dei falchetti, ma Nocchi neutralizza facilmente. Entra anche l’esordiente Giorno, che prende il posto di D’Alterio. La Casertana sembra entrare finalmente in partita, e quando tutto lasciava presagire ad una precoce eliminazione ecco che Alfageme, servito in velocità da Pezzella, entra in area dove trova Nocchi che lo stende. Rigore trasformato poi da Giorno quando il cronometro segna il 91′ di gioco.
Per sancire chi tra le due formazioni in campo sfiderà domenica il Vicenza nel secondo turno, necessitano i tempi supplementari.
Subito doccia fredda per i falchetti: dopo tre minuti di gioco, Alfageme perde palla a centrocampo e Tempesti si beve una difesa non proprio reattiva depositando in rete. Imperfetto anche l’intervento di Anacoura, insicuro e impreciso. Unico segno da parte della Casertana un tiro di Giorno che però si spegne di parecchi al alto.
Secondo tempo supplementare con i falchi sugli scudi: nemmeno il tempo di iniziare che De Marco, dopo una grande azione di Alfageme che in un colpo fa fuori l’intera difesa toscana, serve a De Marco che, libero da marcature, deposita alle spalle di Cappellini (che intanto aveva sostituito l’infortunato Nocchi). Una Casertana che non ti aspetti. Volitiva e determinata. Così Kuseta, con un gran tiro da fuori, sigla con un bel gol il vantaggio dei padroni di casa. I toscani non hanno la forza di ribattere e al triplice fischio dell’arbitro, sopo 120 minuti di gioco la Casertana si qualifica al secondo turno. Esattamente come l’anno scorso, quando per piegare il Lecco dovette essere disputato l’extra-time. Che sia di buon auspicio vista la stagione che poi si andò a concretizzare?

Coppa Italia TIM, Primo Turno Eliminatorio, stadio “A. Pinto”

CASERTANA – TUTTOCUOIO 3-2 d.t.s.

CASERTANA: Anacoura, D’Alterio (74′ Giorno), Pezzella, Rajcic (54′ Matute), Potenza, Lorenzini, Finizio, De Marco, De Filippo, Taurino (59′ Kuseta), Alfageme. A disp.: Fontanelli, Gala, Bernardes, Carriero, Ramos, Giannone, Dell’Anno, Moretta, Colli. All.: Tedesco.

TUTTOCUOIO. Nocchi (91′ Cappellini), Picascia, Borghini, Bachini, Falivena, Shekiladze (84′ Merhay), Tempesti, Masia (60′ Gelli), Caciagli, Berardi, Pellini. A disp.: Gremigni, Tiritiello, Siani, Frare. All.: Fiasconi.

ARBITRO: Fiorini di Frosinone; Assistenti: Colizzi e Guglielmi di Albano Laziale.

MARCATORI: 26′ Pellini, 90′ + 1′ Giorno (rig.), 93′ Tempesti, 106′ De Marco, 113′ Kuseta

SPETTATORI: 900 circa (non erano presenti tifosi del Tuttocuoio)

About Vincenzo Di Siena 242 Articoli
Collaboratore del sito www.footballweb.it cura la Casertana

Commenta per primo

Lascia un commento