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Se si volesse riassumere la pessima giornata dei mollaccioni che indossano le maglie granata, sconfitti per l’ennesima volta in quel di Como, potrebbe sintetizzarsi con l’immagine eloquente di sei calciatori granata (Moro, Coda, Strakosha, Lanzaro, Colombo e Franco) i quali, dopo essersi avvicinati a fine gara verso lo spicchio riservato ai tifosi granata, sono stati invitati ad allontanarsi e a ritornare negli spogliatoi. La tifoseria il suo messaggio l’ha lanciato in modo chiaro. Nel gruppo dei sei si intravedeva un Davide Moro alquanto infastidito per l’atteggiamento degli altri suoi compagni, che invece erano rientrati direttamente negli spogliatoi senza passare per la tifoseria. E’ questa la sintesi di una giornata amarissima per la Salernitana, scortata da circa cento cuori granata giunti fino a Como, nonostante le prove incolori che stanno offrendo. Una trasferta che, nonostante le feste natalizie, la distanza e la classifica precaria, ha comunque visto i tifosi granata accorrere numerosi per sostenere la squadra nel momento sicuramente più delicato della stagione. Al grido “Meritiamo di più” e “Noi vogliamo gente che lotta”, i circa cento supporters granata avevano accolto sul terreno di gioco i ragazzi di mister Torrente durante il riscaldamento. I cori si sono poi susseguiti per tutto il match, dove i cento tifosi avevano continuato a cantare anche nei momenti di maggiore difficoltà della squadra. All’ultimo minuto, però, la doccia fredda. La Salernitana esce sconfitta anche in casa del fanalino di coda Como, ma i tifosi della Salernitana, nonostante tutto, hanno vinto comunque.

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