Views: 4
In questo pazzo campionato può anche capitare che quando tutto sembrava perduto, una vittoria, su un campo non semplicissimo a dispetto della classifica deficitaria, può risvegliare obiettivi che sembravano rinviati a tempi migliori. La vittoria di ieri a Monopoli, e complici i concomitanti (e per certi versi sorprendenti) pareggi di Lecce, a Messina, e Cosenza, a Melfi, permettono alla Casertana di guardare con fiducia almeno all’obiettivo playoff. Sfumata, dopo quel maledetto 6 a 0 subito dal Benevento, la promozione diretta, gettata al vento dopo aver avuto, in un certo momento della stagione, addirittura sette punti di vantaggio, ecco che la lotteria dei playoff potrebbe rappresentare un giusto premio “di consolazione”. Ed è probabile, quasi certo, che per il secondo anno consecutivo dall’istituzione della Lega Pro unica, le due migliori quarte a partecipare alla post-season usciranno dai gironi A e C.
Nel girone nord, ampiamente vinto dal Cittadella, già promosso in B, al momento sarebbero qualificate il Bassano, il Pordenone e l’Alessandria appaiate, queste ultime due, a 56 punti. Il girone B invece vede invece in testa la Spal, a cui basta un punto in tre gare per festeggiare, quindi il Pisa di Gattuso a 58 punti, la Maceratese, rivelazione del campionato guidata dall’ex Napoli Bucchi, a 57 quindi l’Ancona quarto a 50. Contando che la Casertana è attualmente quarta a quota 56 punti, ecco che l’Ancona dovrebbe fare nove punti sperando che i falchetti non ne azzecchino neanche una. Difficile che accada, senza bisogno di essere scaramantici.
Ecco quindi che la giornata numero trentadue che andrà in scena domenica con tutte le partite in contemporanea può essere decisiva. Perché? Perché il Benevento potrebbe festeggiare già la B, a patto che sia il Foggia che il Lecce falliscano i loro appuntamenti. I Sanniti, di scena a Martina Franca, contro una squadra che, nell’ultimo turno è stata capace nell’impresa di perdere a Rieti contro una Lupa Castelli già in D (e che rende ancora più amaro il sapore di quei due punti persi dai falchetti…) non dovrebbero avere problemi; soprattutto per non averne a loro volta quando alla penultima al Vigorito si presenterà il Lecce. Giornata importante per la Casertana perché, mentre i falchetti saranno impegnati contro la Fidelis Andria (squadra senza più stimoli di classifica) in Calabria Cosenza e Foggia si troveranno faccia a faccia. Matematico, fermo restando che la Casertana faccia il suo dovere, che i rossoblù guadagnino punti sull’una o l’altra concorrente.
Positivo l’esordio bis per Romaniello, richiamato alla guida dei rossoblù, dopo le incertezze sull’effettiva capacità dell’esordiente Tedesco, tornato a fare il “secondo” di gestire il gruppo nel momento più delicato della stagione. Torna in panchina Giannone, tra i migliori nelle ultime uscite della Casertana, sostituito da Negro. Per il resto fuori Agyei, tra i peggiori col Foggia, e Alfageme.
Pronti via e la Casertana avrebbe subito la possibilità di passare in vantaggio grazie a un calcio di rigore che l’arbitro, il signor Maggioni di Lecco, accorda per un bruttissimo fallo di Esposito (tra l’altro un ex rossoblù) che stende De Angelis con una gomitata. Ma Mancosu, che non è molto fortunato ultimamente con i tiri dagli undici metri, centra in pieno il palo. Sismo al secondo minuto di gioco. Poi il nulla. Partita non esaltante, con il Monopoli in fase no e la Casertana, in ripresa certamente, ma ancora lontana da quella squadra che fece spettacolo fino a Natale. La Casertana tenta di menare le danze e fare la partita; il Monopoli, dal canto suo, si difende e riparte in velocità. Ma le occasioni latitano e, pur essendo la partita interessante, non capitano reali occasioni da gol né da una parte né dall’altra. Il primo tiro in porta, si fa per dire, del Monopoli capita al 20′; ma Romano calcia alle stelle. Stanno ancora cercando il pallone. La Casertana invece trova il tempo per protestare con Negro che, a tu per tu con Pisseri, sarebbe stato trattenuto irregolarmente dal suo diretto marcatore. La Casertana tiene palla, costruisce azioni, ma nulla di fatto; Pisseri non corre pericoli. Nemmeno Gragnaniello in verità anche quando poco dopo la mezz’ora, un cross sbagliato di Djuric stava per mettere in difficoltà il portiere rossoblù. Quanto meno te lo aspetti arriva il gol della Casertana; al 40′ De Angelis, servito da Negro, fa partire un tiro di esterno dsl vertice sinistro dell’area di rigore col pallone che toglie la ragnatela dal sette. Un eurogol, un gol fantastico che porta i rossoblù in vantaggio. Bello poi l’abbraccio tra l’attaccante e mister Romaniello. Prima del triplice fischio dell’arbitro Croce tenta di ristabilire la parità ma senza successo.
Durante l’intervallo mister D’Addario modifica il suo Monopoli inserendo un altro attaccante al posto di un centrocampista. I pugliesi tentano ma la Casertana si difende perfettamente e riesce a mantenere il campo e a controllare perfettamente la situazione e il gioco. Partita che viaggia sul filo di lana del risultato ma con il ritmo che risente inevitabilmente dei primi caldi e della stanchezza derivante. Ma cosi come nel primo tempo, anche in questa seconda frazione, il gol arriva in modo inaspettati. Incursione sulla destra per Alfageme, subentrato al posto di Negro intorno alla mezz’ora, mette al centro per Jefferson che timbra il cartellino siglando il raddoppio per la Casertana. Nemmeno il tempo di esultare che il Monopoli accorcia; ovviamente in questa pazza stagione non si può certo stare tranquilli. Neanche a pagare. Così per un fallo di Rainone su Rosafio, l’arbitro è costretto a indicare il dischetto del rigore. Croce la insacca, accorciando le distanze. Come c’era da aspettarsi gli ultimi minuti sono di passione per la Casertana e i suoi tifosi, con i padroni di casa che tentano di pervenire al pareggio. Ma tranne una punizione calciata da Di Mariano e terminata a lato di non molto, non succede più nulla.
Tre punti fondamentali per il prosieguo del campionato dei falchetti.
Lega Pro 2015/2016 – 31a giornata
MONOPOLI – CASERTANA 1-2
MONOPOLI – Pisseri; Esposito Bacchetti Luciani; Tarantino (64′ Rosafio) Romano Viola Djuric (46′ Di Mariano) Pinto; Croce Gambino. A disp.: Pellegrino, Castaldo, Ferrara, Bei, Mercadante, Difino, Battaglia, Ricucci, Lescano. All.: D’Adderio.
CASERTANA – Gragnaniello; Rainone Idda Pezzella; Mangiacasale (67′ Finizio) Matute Capodaglio Mancosu Pezzella; Negro (76′ Alfageme) De Angelis (60′ Jefferson). A disp.: Maiellaro, Murolo, Bonifazi, De Marco, Som, Marano, Varsi, Giannone, Cesarano. All.: Romaniello.
ARBITRO: Maggioni di Lecco.
MARCATORI: 40′ De Angelis, 85′ Jefferson, 87′ Croce (rig.)
Spettatori: 2000 circa (circa 100 provenienti da Caserta).

Lascia un commento